Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Maroni: “Più fondi per le forze armate o sosterremo le proposte dell’opposizione”

Maroni: “Più fondi per le forze armate o sosterremo le proposte dell’opposizione”

maroni6

“Se dall’opposizione arriveranno proposte per “dare più soldi alla polizia, la Lega è pronta a sostenerle”. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni avverte il governo e sottolinea come sulla sicurezza “non possano esserci vincoli di maggioranza”. Parole che non passano inosservate. Tanto che sul titolare del Viminale si riversa l’irritazione di Umberto Bossi. Ed è un vero e proprio richiamo all’ordine: “‘Maroni l’ho allevato io quando era ragazzino e farà ciò che dice la Lega”.

Solo pochi giorni fa migliaia di poliziotti avevano protestato a Roma contro la carenza di risorse. E proprio pensando a questo che il ministro dell’Interno ammette che in Parlamento la lotta “sarà dura”. Troppo stretti i vincoli fissati dal governo, troppo pochi i fondi a disposizione. “Garantisco che sia da parte mia sia dalla Lega su questi temi faremo una battaglia forte perché se ci sarà una proposta di dare più soldi alla polizia da parte dell’opposizione noi la sosterremo. E se da ambienti governativi arriva una richiesta di tagli noi voteremo contro”, afferma Maroni partecipando a un convegno del Sindacato di polizia.

”Disagio” per le dichiarazioni di Maroni ha espresso Sandro Bondi. “Stimo grandemente Roberto Maroni e lo considero uno dei migliori ministri di questo governo – dice all’Adnkronos il ministro dei Beni Culturali e coordinatore del Pdl – le sue ultime dichiarazioni tuttavia suscitano in me, sia come ministro che come coordinatore del Pdl, un misto di disagio e di incomprensione, pur ritenendo condivisibili le sue preoccupazioni che però devono trovare innanzitutto nella collegialità della maggioranza garantita dal presidente del Consiglio una più alta rappresentazione”.

Soddisfatto invece Ignazio La Russa. “Sono contento che anche il ministro Maroni, come sostengo io da tempo – osserva il titolare della Difesa – oggi abbia sottolineato la necessità di destinare maggiori risorse al comparto sicurezza, che ovviamente comprende, oltre alle Forze di Polizia, anche le Forze Armate”.

”Se c’è da dare più risorse a legalità e battere i pugni, siamo tutti in prima fila da tempo” rimarca anche il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. E al titolare del Viminale che ha ”ragione da vendere” plaude pure Ffwebmagazine, periodico online della Fondazione Farefuturo. “Non abbiamo paura di dirlo. Anzi, lo diciamo con tutta la chiarezza che può servire alla causa – scrive il direttore Filippo Rossi – ha ragione il leghista Roberto Maroni”.

Intanto, alle affermazioni di Maroni non si è fatta attendere la replica l’opposizione. ”Dopo mesi passati a negare i tagli alla sicurezza – commenta Gianclaudio Bressa, vicepresidente dei deputati del Pd – il ministro Maroni si accorge improvvisamente delle proteste dei poliziotti e si dichiara disponibile a votare con l’opposizione per concedere nuovi finanziamenti alle forze dell’ordine. Non ci bastano le parole e le affermazioni di buona volontà. Lo aspettiamo alla prova dei fatti”. E per Marco Minniti, del Pd, ”il primo e decisivo banco di prova è la legge finanziaria in discussione al Senato. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ci aspettiamo serietà e coerenza”.

Sulla stessa linea Anna Finocchiaro che afferma a chiare lettere: “Al ministro Maroni e adesso anche a Bossi dico: Lega e Pdl votino i nostri emendamenti alla Finanziaria per dare subito più risorse alle Forze di Polizia e garantire davvero, e non a parole ma con i fatti, più sicurezza nelle nostre città”.

A chiedere al ministro dell’Interno di passare ”dalle parole ai fatti” è anche Antonio Di Pietro. ”Questo governo – accusa il leader di Idv – ha finora completamente disatteso le promesse di maggiore sicurezza fatte ai cittadini durante la campagna elettorale”.

Simone Meloni