Test antidroga ai deputati

Nell’ormai lontano 2006 le famose Iene di Italia1 ebbero l’idea di prelevare campioni di sudore dai deputati, ovviamente ignari; già ai tempi tale iniziativa venne molto criticata, tanto che il Garante per la Privacy impedì la messa in onda del servizio. Da ricordare però che almeno un parlamentare su quattro faceva uso di cannabis.

Seguendo questa scia, dal prossimo lunedì a venerdì, 17 deputati e senatori potranno sottoporsi ad un test di droga, ovviamente dovranno essere consenzienti.
La proposta è arrivata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, che vuole procedere dritto per la sua strada, combattendo l’uso di droga, tenendo sempre presente che i politici dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio.

Intanto dal Codacons giunge la proposta di presentare una legge per rendere obbligatoria la procedura per i parlamentari nazionali, i componenti del governo, e amministratori di Regioni, Province e Comuni.
Ovviamente questa criticata decisione divide un pò tutti, La Russa si dice favorevole, e Di Pietro commenta dicendo che “Un politico drogato non fa bene il suo mestiere, oltre ad essere ricattato”.

Alessandra Battistini