E’ già battaglia sulla sicurezza: Maroni propone di potenziarla, Bossi si altera a morte

Dichiara oggi il Ministro dell’Interno Roberto Maroni che le forze di sicurezza nazionale vanno incrementate e sostenute urIl Ministro dell'Interno Roberto Maroni

gentemente con più fondi, secondo la linea di pensiero già propria di correnti di sinistra, come il Pd. Da parte sua sosterrà comunque “proposte dell’opposizione per dare più soldi alle forze di polizia, e voteremo contro proposte che giungano da ambiti governativi volte a ridurre le risorse perché su questi temi non ci sono vincoli di maggioranza”. Presentate poi “le richieste per la sicurezza nel 2010”, “inderogabili e irrinunciabili”, che prevedono lo stanziamento di 1 miliardo e 100 milioni in più rispetto alle risorse che di ora. “La sicurezza deve essere al punto numero uno nell’agenda di governo”. Sulle affermazioni di Maroni, il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, pare davvero contrariato, anche se confida nel poter riprendere il Ministro subito per le orecchie, in poco tempo: ’’Maroni l’ho allevato io quando era un ragazzino. Farà quello che dice la Lega. E la Lega mantiene la parola. Abbiamo fatto le elezioni con Berlusconi. Tratteremo con il ministro, il ministro si chiama Giulio Tremonti’’, riferendosi all’attuale carica di Ministro dell’Economia ricoperta da Tremonti. Sandro Bondi, con parole più moderate, affianca Bossi nel non prendere in considerazione l’iniziativa: “Le sue ultime dichiarazioni suscitano in me […] un misto di disagio e di incomprensione, pur ritenendo condivisibili le sue preoccupazioni che però devono trovare innanzitutto nella collegialità della maggioranza garantita dal presidente del Consiglio una più alta rappresentazione”. Si dicono invece soddisfatti della proposta i portavoce di Gianfranco Fini, presso la Fondazione Farefuturo, secondo cui Maroni ha ’’ragione da vendere”, come per Minniti del Pd: ’’Il primo e decisivo banco di prova è la legge finanziaria in discussione al Senato. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ci aspettiamo serietà e coerenza’’.

(Sandra Korshenrich)

Notizie Correlate

Commenta