Home Spettacolo Le novità del Torino Film Festival 2009

Le novità del Torino Film Festival 2009

Si sono tenute, ieri, le conferenze stampa di presentazione del programma della ventisettesima edizione del Torino Film Festival che avrà luogo dal 13 al 21 novembre.

Immagine tratta da Nowhere boy
Immagine tratta da Nowhere boy

Quest’anno, dopo l’uscita di scena da parte di Nanni Moretti, a presentarlo sarà Gianni Amelio con una particolare attenzione alla novità e alla sperimentazione. E’ questa la promessa, proporre cioè un cinema di giovani registi che abbiano il coraggio e la passione, che spesso non  emerge negli altri festival, più abituati ad  un’impostazione  chiusa e rigida.  Ciò  che sarà fondamentale a Torino si chiama curiosità di esplorazione.

Si aprirà la rassegna con un film che racconta l’adolescenza di John Lennon, dal titolo Nowhere boy con cui debutterà il regista Sam Taylor Wood. Idea che  trae spunto dal libro Imagine: Growind up with my brother John Lennon di Julia Baird, la sorellastra e mostra il giovane John diviso tra l’amore per la zia tradizionalista che l’ha cresciuto e la madre, appena ritrovata, amante del rock.

Sedici proiezioni si susseguiranno a Torino, tra le quali spiccano il documentario di Jonathan Demme sull’amico Neil Young (Neil Young Trunk Show);  Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson che è sicuramente  tra le “prime” più attese e il nuovo film di François Ozon (Le Refuge).

Fondamentali anche le retrospettive dedicate a Nicholas Ray– sarà dunque proiettata Gioventù bruciata– e a Nagisa Oshima in onore del quale verrà mostrato Racconti Crudeli di Gioventù.

Il festival, oltre al concorso Torino 27, si apre in numerose sezioni, tra le quali ricordiamo “Festa Mobile” , dedicato alle opere dell’anno scorso; “Rapporto confidenziale” in onore del danese Nicolas Widding Refn (autore di Pusher), e la sedzione “Italiana.Doc” un tributo ai  documentari italiani inediti.

Verrà inoltre consegnato un nuovo riconoscimento, il premio 8 e 1\2, nato per volontà di Gianni Amelio con lo scopo di premiare i cineasti che dagli anni Settanta fino ad oggi hanno inciso sul panorama cinematografico apportando novità nella creazione di nuovi modelli estetici e  inediti linguaggi. Il premio 8 e 1\2 di quest’anno sarà consegnato ad Emir Kusturica, per la sua originale inventiva e la qualità singolare dei suoi lavori , e all‘American  Zeotrope, la società cinematografica di Francis Ford Coppola per il contributo all’industria filmica.

Interessante la proiezione in versione integrale di Underground di Kusturica: otto ore filate, con la meravigliosa Kalasnijcov e l’irriverente Cajesukarije- Cocek in sotto fondo, brillante  colonna sonora di Goran Bregovic.

Francesca Sacco