Le risposte di Berlusconi nel libro di Vespa

Bruno Vespa

Bruno Vespa

“Donne di cuori” è il nuovo libro che Bruno Vespa propone quest’anno all’opinione pubblica (in uscita domani). Un’attenta riflessione sul rapporto potere-amore, delicato ma intrigante argomento.

Per meglio esemplificarlo sceglie personaggi storici e non, parla di Elena di Troia e di Carla Bruni, di Lady Diana e di Obama. Spazia dalle vicende sentimentali dell’antico Egitto e della Grecia per arrivare a lui, come tutti ci potevamo aspettare. Dopo Giulio Cesare, Edoardo VIII, Enrico VIII, tocca al nostro premier Silvio Berlusconi al quale Vespa dedica una sorta di intervista-confessione, in cui  egli sembra, con questo escamotage,  dare risposta alle dieci domande che Repubblica aveva posto tempo fa. Infatti lo scaltro Vespa pone gli interrogativi che sino ad ora erano rimasti orfani di una reale risposta ma che avevano  ottenuto  soltanto una querela.

Naturalmente il libro,è  edito da Mondadori, proprio la casa editrice di proprietà di Silvio.

Partiamo dalla scottante questione Noemi, la ragazza di Casoria che era stata al centro delle attenzioni di tutta Italia dopo  la partecipazione del premier alla sua festa di 18 anni nonchè causa del divorzio tra Silvio e Veronica Lario. La domanda che tutti ci poniamo da mesi riguardanti i rapporti tra i due, viene liquidata con un ” Mai avuta una relazione con lei, sono solo calunnie”.

Per la questione D’Addario si gioca allo scaricabarile, infatti Berlusconi risponde che “all’ultimo momento (si parla della cena organizzata dai militanti di “Meno male che Silvio c’è”e “Forza Silvio” ) ci si infilò anche Tarantini con due suoi ospiti”.

Per i sospetti riguardanti la possibilità che il premier avesse messo a disposizione dei suoi ospiti invitati in Sardegna aerei di Stato senza la sua presenza, risponde che il caso è già stato abbondantemente archiviato dalla Magistrature e che i suoi cinque aerei privati possono essere utilizzati in qualsiasi momento.

Sul caso delle veline candidate alle elezioni europee poi, il premier si difende dicendo di aver fatto i nomi esclusivamente di persone, cioè donne “con un  profilo morale, intellettuale, culturale e professionale di alto livello”.

La questione della salute delicata di Silvio azzardata da Vespa trova, infine, una smentita dai fatti, come dicelo stesso premier pieno di soddisfazione. Con tutto il lavoro da fare, a parte la scarlattina, non lo ferma nessuno.E anche quella è stata debellata.

Francesca Sacco

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