Europa League: Roma-Fulham 2-1

ROMA-FULHAM

Che sofferenza! Con questa esclamazione si potrebbero riassumere i 90 minuti vissuti all’Olimpico ieri sera, nei quali la Roma ha sudato le proverbiali 7 camicie per sconfiggere gli inglesi del Fulham e conquistare 3 punti di platino per il proseguio del proprio cammino europeo.

Queste le formazioni scese in campo all’Olimpico:

ROMA (4-4-2): Doni (dal 1′ s.t. Julio Sergio); Cassetti , Mexes, Andreolli, J.A. Riise; Cicinho (dal 1′ s.t. Taddei), Pizarro, De Rossi, Guberti (20′ s.t. Menez); Okaka, Baptista. (Motta, Perrotta, Cerci, Brighi). All.: Ranieri.

FULHAM (4-4-2): Schwarzer; Pantsil, Hughes, Hangeland, Konchesky; B. Riise (dal 25′ s.t. Zamora), Greening, Etuhu (dal 31′ s.t. Baird), Gera; Dempsey, Kamara (dal 1′ s.t. Nevland). (Stockdale, Smailing, Davies, Anderson). All.: Hodgson.

ARBITRO: Blom (Olanda).

MARCATORI: rig. Kamara (F) al 19′ p.t.; Riise (R) al 24′, Okaka (R) al 31′ s.t.

NOTE: spettatori 15mila circa. Espulsi al 4′ s.t. Nevland e al 47′ s.t. Konchesky per gioco scorretto. Ammoniti Andreolli, Greening, Okaka, De Rossi e Baird. Angoli: 9-3. Recupero: 1′ p.t.; 2′ s.t..

COMMENTO

E’ una Roma in rodaggio quella che Ranieri manda in campo contro il Fulham. Novità su novità nella formazione che affronta l’undici di Hodgson. Accanto a Julio Baptista c’è Okaka, così da dare riposo a Mirko Vucinic che si accomoda in tribuna, mentre sulla fascia destra l’esterno avanzato è Cicinho e non Taddei che resta in panchina. In difesa coppia centrale formata da Andreolli e Mexes mentre quella di centrocampo da De Rossi e Pizarro.

Il primo quarto d’ora della partita offre ben poco, è una fase di studio tra le due formazioni, nella quale la Roma tenta di prendere le misure agli esterni londinesi, non riuscendoci però a pieno, tanto è vero che al 17′ il match si sblocca, Kamara ben imbeccato in area viene steso da Andreolli, per Blom non ci sono dubbi, massima punizione ed ammonizione per il difensore ex Sassuolo, dal dischetto va proprio l’ex giocatore del Modena che spiazza Doni, Fulham in vantaggio e Roma che si trova, per l’ennesima volta in questa stagione, costretta ad inseguire.

I Capitolini sembrano totalmente in barca e faticano a reagire, anche se al 24′ Cicinho calibra uno stupendo cross per la testa di Mexes, il francese colpisce alla perfezione ma la sfera esce di pochi centimetri alla destra di Schwarzer. Al 31′ Andreolli si fa perdonare e salva praticamente un gol già fatto, stoppando in tempo l’americano Dempsey che si trovava a tu per tu con Doni. E’ la squadra allenata da Roy Hodgosn a fare il gioco, ed al 37′ B.H. Riise sfiora il raddoppio con un colpo di testa poco a lato. Al 41′ polemiche in area inglese, su un diagonale di Mexes Pantsil renspinge palesemente di mano, sarebbe rigore netto ma il direttore di gara fa cenno che si può continuare a giocare e sul ribaltamento di fronte il Fulham si rende ancora pericoloso, sempre con l’ispirato Dempsey che questa volta riesce a sfuggire ad Andreolli ed a tirare, il suo diagonale finisce fuori di un niente.

Nella ripresa Ranieri opera due cambi, esce Doni per infortunio (al suo posto Julio Sergio) e Cicinho per scelta tecnica (al suo posto Taddei), mentre nel Fulham esce l’autore del vantaggio Kamara per far spazio a Nevland, scelta che si rivelerà a dir poco catastrofica per i britannici, dopo soli 4 minuti infatti un suo scellerato intervento da dietro su De Rossi costa l’inferiorità numerica alla squadra si Hodgson, da qui in poi inizia un’altra partita per una Roma rinvigorita ed anche aiutata dall’uomo in più.

Guberti tenta di aumentare la sua spinta sull’out di sinistra, ma manca sempre dell’ultimo colpo, il cross. Tuttavia è proprio da una sua intuizione che al 51′ Baptista sfiora il pari con un destro al volo che si spegne sull’esterno della rete avversaria, 2 minuti più tardi ancora l’ex Barese si libera bene in area ed impegna severamente Schwarzer, Ranieri capisce che è il momento di far salire la squadra e toglie proprio Guberti per Menez, la Roma si riversa nella trequarti avversaria ed al 69′ un bolide di John Arne Rise deviato dal fratello Bjiorn porta al pareggio i padroni di casa, che sulle ali dell’entusiasmo e di un feeling che sembra ritrovato con l’Olimpico trovano anche il punto del vantaggio 7 minuti più tardi grazie ad un poderoso colpo di testa del giovane Okaka che non lascia scampo a Schwarzer, 2-1!

Inglesi storditi e Roma che sfiora la terza marcatura con un missile di De Rossi deviato dal portiere australiano, il direttore di gara non concede il corner e ciò fa infuriare il capitano giallorosso, che rimedia un cartellino giallo da Blom.

Nel finale sofferenza per la Roma, che forse schiava della paura di vincere, concede spazio agli avversari che con le loro folate offensive si rendono ancora pericolosi con Dempsey, ma non c’è nulla da fare, al 91′ nelle fila ospiti viene espulso anche Konchesky. La Roma conquista 3 punti fondamentali per il passaggio del turno che la proiettano al secondo posto nel girone. Nell’altra gara il Basilea batte a domicilio per 3-1 il Cska Sofia, questa la classifica del girone:

Basilea 9, Roma 7, Fulham 5, Cska Sofia 1.

Simone Meloni

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