Virus, computer infetti per almeno due anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:45

Cattive notizie per tutti i cybernauti, qualora ce ne fosse ulteriore bisogno: secondo l’ultima ricerca condotta da Trend Micro sulla sicurezza dei computer, la gran parte dei calcolatori colpiti da pirati informatici resta infetta per più di due anni; periodo lungo, durante il quale la macchina contina a essere in balia di chi la controlla a scopi poco onesti.  Da macchina dunque, a “computer zombie”: quei pc dei quali a un certo punto un Botmaster (una sorta di “capo” della rete) prende possesso inserendoli in un circuito Bot nel quale, alla faccia degli ignari utenti, fungono da supporto per operazioni di diffusione di software “malvagi”, i famigerati malware.
pc_virus_threat_350oSolo in Italia, i computer zombie che rimangono in tali condizioni per almeno un biennio sono oltre un milione e mezzo, 1.585.228 unità per la precisione.
E c’è un altro dato ad allarmare: ben il 25% degli indirizzi IP compromessi fa capo a realtà aziendali, ciò significa che cybercriminali si annidano anche in aziende e società, da dove gestiscono le loro azioni di “denial of service”(attacco massivo contro qualcuno), spam, diffusione di malware, e il , attività finalizzata a carpire password e credenziali allo scopo di furto e riciclaggio.

Giorgio Piccitto