Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Piemonte: vittoria No Tav e primi sondaggi sulle regionali.

Piemonte: vittoria No Tav e primi sondaggi sulle regionali.

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Sandro Plano è il nuovo presidente della Comunità Montana della Val di Susa, eletto con 315 voti, contro i 275 portati a casa dal sindaco di centrodestra di Claviere Franco Capra.

Plano è stato sostenuto dal Partito Democratico della Val Susa, che già si era spaccato alcune settimane fa sulla scelta della candidatura, osteggiata dalle dirigenze provinciali e regionali (Chiamparino e Bresso), da Rifondazione Comunista e, soprattutto, dai movimenti di lotta No Tav.

Una spaccatura si è verificata anche fra le file del centrodestra in cui alcuni esponenti leghisti hanno votato la candidatura di Plano.

Il movimento No Tav ha rivendicato la paternità di questa vittoria, una vittoria accolta con grande imbarazzo tanto nelle file del PD quanto in quelle del PDL.
Gianfranco Morando, segretario democratico piemontese, parla di “percorso sbagliato” che non deve precludere un accordo che “consenta la realizzazione dell’opera”. Sul fronte opposto Enzo Ghigo, berlusconiano ex-governatore della regione, descrive “l’adesione degli esponenti locali del Pd alla linea No Tav” come un “fatto grave che dovrebbe seriamente far riflettere”.

Dal canto loro i movimenti No Tav annunciano battaglia, promettendo che non accetteranno nessun tentativo da parte del Governo o delle istituzioni locali di imporre l’inizio dei carotaggi, che preludono all’avvio dei lavori per la costruzione della nuova linea Torino-Lione.

Nei prossimi giorni la dirigenza, anche nazionale, del Partito Democratico dovrà essere in grado di risolvere la questione, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali, per evitare che la linea politica regionale del partito finisca per entrare in contrasto con le scelte politiche di Plano che saranno inevitabilmente influenzate dal determinante sostegno dei movimenti No Tav.

In ogni modo, se Atene piange Sparta non ride.

Nonostante i ripetuti incontri fra Berlusconi e Bossi, non è ancora chiaro chi sarà il candidato alla regione Piemonte del centrodestra, tant’è che nei giorni scorsi sono stati affissi manifesti in cui Cota (Lega) e Ghigo (Pdl) appaiono affiancati.

Intanto un sondaggio SWG pubblicato oggi su La Stampa (campione di 1000 partecipanti) rivela che il 43% degli elettori di Lega e Pdl preferirebbe Cota a Ghigo (38%) come candidato governatore.

Lo schieramento di centrosinistra (PD, Federazione della Sinistra, SeL, Idv) accusa 8 punti percentuali di distacco nei confronti del tandem Lega Nord – PdL.

L’Udc di Casini, che, per il momento, si pone come terzo polo, rimane stabile fra il 5 e il 6%.

Mattia Nesti.