In campo con il lutto al braccio per la morte del Boss

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E’ accaduto in calabria durante la partita San Luca – Bianco nella quale i padroni di casa sono scesi con il lutto al braccio per la morte del boss della ‘ndrangheta Antonio Pelle. La questura di Reggio Calabria nella figura di Carmelo Casabona ha emesso un daspo di un anno ai danni del vicepresidente del San Luca, Giuseppe Trimboli, reo di aver autorizzato il gesto senza permesso nè della lega nè dell’arbitro.

 Un daspo è un provvedimento di diffida quando si commettono atti violenti o simili in occasioni di eventi sportivi. Nella fattispecie si preclude l’ingresso allo stadio o la seguente firma in questura periodicamente. Secondo le forze dell’ordine “questo è un atteggiamento che ha concretizzato una violenza morale d’impatto dirompente che ha annullato i valori nobili delle competizioni sportive”.

 Il presidente della squadra è il parroco don Pino Strangio, ma l’unico responsabile del fatto è Trimboli. La questura sta anche valutando le responsabilità omissive dell’arbitro. Dopo gli episodi di Agrigento e dell’Akragas, un’altra vicenda di calcio locale legata alle cosche turba e spiazza gli animi di chi ritiene che certi episodi non dovrebbero verificarsi, maggiormente in eventi dove bisogna promuovere la legalità.

Giuseppe Greco

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