Facebook causa l’espulsione di tre studenti inglesi

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E’ successo a Londra, dove tre ragazzi bulletti, si sono fatti beccare sul network Facebook mentre si prendevano gioco della loro preside. La furiosa Elizabeth Hitch ha trovato il gruppo in questione ed ha deciso di punire i tre ragazzi con un provvedimento disciplinare: tramite una lettere inviata ai genitori, la donna ha definito gli apprezzamenti fatti come volgari e pesanti.

Il gruppo contava già 200 iscritti dopo 2 settimane dalla nascita, ma sono stati accusati solo i tre considerati come la “mente” di tutto ciò. La Beaumont School di St.Albans si è anche rivolta alla polizia per mettere in atto le procedure di cancellazione della pagina web.
“I commenti sono innocui. La decisione della preside è stata esagerata”, ha commentato un genitore.
“E’ molto importante che i giovani che usano Internet e le nuove tecnologie imparino a divertirsi e a rimanere connessi con gli amici, ma sappiamo che computer e telefonini possono essere usati per prendere in giro e importunare altre persone, con conseguenze devastanti. Scuole, genitori e istituzioni devono lavorare insieme per contrastare il fenomeno”, ha detto il responsabile dell’Istruzione.

Ma gli studenti hanno continuato a sfogarsi su Facebook, innescando un caso nazionale, vista la “solidarietà da web”; dopo poche ore è comparsa su internet una petizione per il reinserimento immediato degli alunni fermati, che per ora non ha portato ai risultati sperati.

Alessandra Battistini

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