Lippi:”largo ai giovani, ma accanto i veterani”

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A l’Aquila si respira un bel clima e anche per il fatto che quella di Pescara contro l’Olanda sarà un’amichevole, sta di fatto che l’atmosfera è serena intorno alla nazionale azzurra di Marcello Lippi.

In conferenza stampa niente pretattica, solo belle parole per i giovani e per il gruppo finora assestatosi. “Vi dico subito la formazione, interessa? Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Pirlo, Palombo, Candreva; Camoranesi, Gilardino, Palladino. Mi piace fare giocare due giovani, Candreva e Palladino, nel contesto di altri nove veterani. Quando si inseriscono tutti insieme alcuni nuovi tutto diventa invece più difficile. Il ruolo di Candreva? E’ un centrocampista completo, a tutto campo. Domani farà la mezzala sinistra. Mi ha impressionato quando ho visto Livorno-Milan, ho continuato a seguirlo e l’ho chiamato. Ora gioca”.

L’ex tecnino della Juve afferma che il clima è più tranquillo rispetto al novembre 2005, quello prima del mondiale tedesco. Le gare di questi giorni non saranno determinanti e con la Svezia la formazione dovrebbe cambiare quasi interamente. “Cosa mi aspetto dal pubblico di Pescara? Farà quello che ritiene giusto fare, paga il biglietto e ha diritto di scegliere il suo atteggiamento. Se giochiamo male, chiedo però alla gente di darci 10 minuti in più, la fine della partita, prima di manifestare il suo dissenso.” Queste le parole in merito alle ultime prestazioni della nazionale “macchiate” da un pubblico troppo spesso altalenante sia nel tifo che nella contestazione.

In vista della sfida Irlanda-Francia, il ct italiano dice la sua: “Tifiamo sempre per gli italiani. Trapattoni e Tardelli in questo caso”.

Giuseppe Greco

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