Home Sport Italia-Olanda 0-0, a Pescara vince la noia

Italia-Olanda 0-0, a Pescara vince la noia

ITAOLA

Due squadre rimaneggiate quelle che si sono affrontate all’ “Adriatico” di Pescara, che hanno offerto ben poco spettacolo nell’arco dei 90 minuti, queste le formazioni scese in campo in terra d’Abruzzo:

ITALIA (4-2-3-1): Buffon ; Zambrotta , Cannavaro , Chiellini , Grosso (80’ Criscito); Palombo (71’ Biondini), Pirlo ; Camoranesi (87’ Marchionni ), Candreva  (76’ Montolivo), Palladino (56’ Rossi ); Gilardino  (76’ Pazzini ). A disposizione: Marchetti, De Sanctis, Di Natale, Legrottaglie, Maggio, Cassani, Galloppa, Bocchetti. All. Lippi

OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg ; Van der Wiel , Mathijsen , Heitinga , Van Bronckhorst ; Van Bommel , De Jong 5.5; Kuyt , Van der Vaart  (76’ Afellay), Elia  (72’ Babel); Van Persie  (14’ Huntelaar ). A disposizione: Vorm, Velthuizen, Boulahrouz, Braafheid, Schaars, Engelaar, Brama. All. Van Marwijk

ARBITRO: Claudio Circhetta (Svizzera)

AMMONITI: De Jong, Van Bommel, Chiellini, Grosso

NOTE: Al 6′ un invasore solitario entra in campo con indosso una maglia azzurra recante la scritta “CASSANO IN NAZIONALE”

Il primo sussulto della partita si fa attendere ben 20′ ed è firmato dall’olandese Kuyt, il calciatore del Liverpool scambia con Elia e conclude con un esterno che si spegne poco a lato dalla porta di difesa da Buffon, oggi alla 100esima presenza in maglia azzurra. Gli azzurri tentano di replicare, prima Candreva e poi Palladino provano il destro da distanza siderale, senza impensierire Stekelenburg poi al 40′ sempre Palladino si divora letteralmente la palla del vantaggio, angolo dalla sinistra ed il genoano si ritrova la sfera tra i piedi in posizione favorevolissima alzando però troppo la mira.

Gli orange partono meglio nella ripresa ed al 52′ Van der Vaart ispira De Jong ma il centrocampista olandese riesce solamente a conquistare un corner. Tuttavia con il passare del tempo l’ardore degli ospiti va via via scemando e l’Italia rimette la testa in avanti, soprattutto grazie alle buone prestazioni di Candreva e Rossi, ma a mancare è sempre quel tocco finale che consentirebbe agli azzurri di portarsi in vantaggio.

L’Olanda si rende pericolosa al 68′ con Heitinga sugli sviluppi di un corner ma quando Van der Vaart cala inevitabilmente sulla distanza si spengono anche le ultime fiammelle di ambizione. Ultima emozione della partita un gol giustamente annullato a Pazzini che mette in rete con un braccio su sponda di Cannavaro. Gli ultimi minuti si trascinano quasi svogliatamente sullo 0-0. Speriamo che nei prossimi mesi sarà ben altra musica quella suonata dalla Nazionale di Marcello Lippi.

Simone Meloni