Lo Shuttle Atlantis decolla senza intoppi.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:07

Il decollo dello Shuttle Atlantis

Kennedy Space Center, Florida. Ore 14:28 EST (20:28 ora italiana). Lo shuttle Atlantis decolla e parte alla volta della Stazione Spaziale Internazionale, trasportando 15 tonnellate di ricambi e attrezzature.

Il colonnello Charles O. Hobaugh e il capitano Barry E. Wilmore sono ai comandi della navetta e dopo un conto alla rovescia senza intoppi, vengono accesi i motori a combustibile solido esattamente all’orario previsto. Lo shuttle si alza in volo, tra l’entusiasmo della folla di curiosi che come sempre si riuniscono ad osservare da lontano la scena.

La missione è programmata per durare undici giorni e oltre ai due comandanti sono presenti altri quattro membri dell’equipaggio,  Michael J. Foreman, un ufficiale di marina in pensione, il tenente colonnello Randolph J. Bresnik dei Marines; Leland Melvin, un esperto in test sui materiali, e il Dr. Robert L. Satcher Jr., un chirurgo ortopedico, con un dottorato in ingegneria chimica.

Il cielo è parzialmente coperto, lo shuttle segue una traiettoria nord-est e inizia il viaggio che porterà i sei membri dell’equipaggio sulla ISS, dove sono previste tre passeggiate spaziali. L’arrivo sulla Stazione Spaziale Internazionale è previsto per mercoledì 18 novembre a mezzogiorno (ore 18 italiane).

Ad accoglierli ci sarà Nicole P. Stott, ingegnere della Nasa che si trova in orbita da tre mesi e che dopo questa missione farà ritorno a casa. Per tre membri dell’equipaggio, il capitano Wilmore, il Dr. Satcher e il colonnello Bresnik, questo è il primo volo sullo shuttle. La moglie del colonnello Bresnik darà alla luce una bambina, il secondo figlio della coppia, proprio durante la missione.

Il carico dello shuttle Atlantis è principalmente composto da pezzi di ricambi importantissimi, soprattutto perché troppo grandi per essere trasportati dalle navi spaziali europee, giapponesi e russe che verranno usate quando lo shuttle andrà in pensione il prossimo anno.

Tra le attrezzature trasportate sono presenti due giroscopi di ricambio, che servono per orientare la Stazione Spaziale nello spazio, un modulo di ricambio della pompa di raffreddamento ad ammoniaca e ad azoto, un serbatoio di ossigeno ad alta pressione, un’appendice per il braccio meccanico e un carica batterie solare.

Questo è l’ultima missione dello shuttle per portare equipaggio sulla ISS. Finché le navette che sostituiranno gli shuttle non faranno il primo volo tra circa sette anni, i contatti con la Stazione Spaziale Internazionale verranno garantiti da viaggi fatti con le capsule russe Soyuz e il trasporto di ogni astronauta costerà 50 milioni di dollari a viaggio.

Giovedì 26 novembre, se non ci saranno intoppi, i sei astronauti dell’Atlantis festeggeranno in orbita il Giorno del Ringraziamento, per poi fare ritorno al Kennedy Space Center il 27 novembre.

Sebastiano Destri