Francia-Irlanda 1-1, mano-male che c’è Henry!

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Questa sera allo Stade de France probabilmente anche Sandro Ciotti avrebbe mutato il suo cavallo di battaglia “Clamoroso al Cibali” in “Scandaloso a St.Denis!”. Succede veramente di tutto a Parigi, l’Irlanda domina, spreca e la Francia trova il pareggio al 103′ con Gallas su assist di Henry aiutato in maniera imbarazzante da un doppio controllo del pallone con la mano. Andiamo per ordine, queste le formazioni:

FRANCIA: Lloris, Sagna, Escude (9′ Squillaci), Gallas, Evra, A. Diarra, L. Diarra, Gourcuff (88′ Malouda), Henry, Anelka, Gignac (54′ Govou). All: Domenech

IRLANDA: Given, St. Ledger, O’Shea (67′ McShane), Dunne, Kilbane, Whelan (63′ Gibson), Lawrence (107′ McGeady), Andrews, Doyle, Keane, Duff. All: Trapattoni

ARBITRO: Hansson (Sve)

AMMONITI: Kilbane (Irl), Squillaci (Fra), Malouda (Fra), McShane (Irl), Govou (Fra), Duff (Irl)

ESPULSI: nessuno

MARCATORI: 33′ Keane (Irl), 103′ Gallas (Fra)

Quella mandata in campo da Trapattoni è un’Irlanda ben diversa dall’andata, una squadra coscente dei propri limiti se confrontata alla Francia e brava pertanto a coprire meticolosamente ogni singola zona di gioco, ingabbiando una disordinata ed affanata nazionale transalpina. Sono proprio gli irlandesi a tenere in mano il pallino del gioco, con lo Stade de France che rappresentando forse il pensiero dell’intera Francia calcistica fischia sonoramente Domenech, il quale lascia in panchina per la terza volta consecutiva Benzema preferendogli il giovane attaccante del Tolosa Gignac.

Al 31′ arriva il vantaggio degli ospiti, perfetta triangolazione tra Kilbane e Duff, quest’ultimo serve al centro Keane lasciato colpevolmente solo dal pessimo Sagna, l’ex Leeds United non può sbagliare, l’Irlanda pareggia il gol di Anelka a Dublino e si rimette pienamente in corsa per il discorso qualificazione.

La reazione dei francesi è a dir poco sterile, Gourcouff ed Anelka non riescono ad incidere ed anzi, è la squadra allenata da Trapattoni che continua a giocare in maniera ordinata creando occasioni da gol, ma non riuscendo colpevolmente a concretizzare.

Nel secondo tempo la musica non cambia, O’Shea a tu per tu con Lloris dopo appena 3′ ha la palla per mandare all’inferno Domenech ma non la sfrutta alzando troppo la mira. A questo punto ci si aspetta una vera reazione dei padroni di casa, ma nulla da fare. Il raggiungimento dei supplementari è da considerarsi un traguardo per i Galletti, soprattutto se si considerano le clamorose palle gol fallite da Duff prima e da Keane poi. Si va ai supplementari.

Nei primissimi minuti dell’extra-time i Blues reclamano subito un rigore per un dubbio intervento di Given su Anelka, tuttavia l’attacante del Chelsea non protesta, il che fa intuire che il direttore di gara abbia visto giusto. Poi al 103′ l‘episodio incriminato, lancio dalle retrovie per Henry che accentrato sull’out di sinistra stoppa la palla con la mano per ben due volte, portandosela avanti manco fosse lo Scottie Pippen dei tempi migliori, l’assist per Gallas è di quelli infallibili e la Francia pareggia. Proteste sin troppo composte da parte degli Irlandesi, mentre il Trap è una furia inarrestabile ed il quarto uomo fatica a tenerlo nella sua area di competenza.

Nel secondo tempo supplementare nulla di serio da segnalare, lo Stade de France tira un sospiro di sollievo ma per Trapattoni e la sua Irlanda due anni di lavoro buttati al vento a causa di una decisione scellerata della terna arbitrale. Non resta che fare i complimenti per quanto fatto vedere quest’oggi in campo da Keane e compagni. Avrebbero senz’altro meritato miglior sorte.

Simone Meloni

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