Altro branco, altra storia di violenza

CONVEGNO INFANZIA E ADOLESCENZA A NAPOLI

A Foggia si discute di un nuovo branco. Quattro ragazzini minorenni sono stati fermati e arrestati dal comando dei carabinieri con l’accusa di violenza di gruppo. La vittima è una ragazza di 14 anni, tratta con l’ inganno, da uno degli arrestati, a entrare in un capannone. Da lì è scattato il torbido progetto dei 4 amici ai danni della giovane. Tralasciando i dettagli della violenza, sembra che il quadro generale dei fatti sia ben chiaro alle forze dell’ordine, grazie alla deposizione della 14enne. Il tutto è accaduto nei primi giorni dell’ottobre scorso ed è uscito allo scoperto grazie alla confessione della ragazza alla sorella maggiore.

Il vero problema di questi episodi, oltre alla facilità con la quale sembra che i ragazzini interpretino i propri impulsi, è la vergogna che insorge nelle vittime. Scatta una molla psicologica che in alcuni casi porta al silenzio e alla libertà incondizionata degli aggressori. Bisogna educare i propri ragazzi, ristabilire un minimo di disciplina e, forse, è ora che i genitori comincino a essere meno permissivi nei confronti dei propri ragazzi e a ristabilire regole che hanno permesso alle generazioni passate di crescere in maniera più sana rispetto all’epoca moderna.

E dell’educazione in casa ne ha parlato oggi anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Giovanardi. Rincarando la dose, infatti, ha ribadito come l’educazione e il rispetto siano compito non solo delle istituzioni, ma anche dei genitori troppo poco credibili.

D’Ascani Federica

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