Il superacceleratore del Cern riparte stanotte

lhc_hall_1Dopo oltre un anno di stop riprenderà a funzionare, a partire da questa notte, il più grande e potente acceleratore del mondo, il Large Colliser (LHC). Lo ha reso noto il Cern, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare.

Nel grande anello di 27 chilometri verranno posti due fasci di particelle che, una volta percorsa l’intera circonferenza, fra 10 o 12 giorni, si scontreranno per generare le prime collisioni.
Questo scontro genererà un’energia 1,2 TeV, e gli scienziati del Cern potranno sapere se esiste il bosone di Higgs che, qualora esistesse, sarebbe l’unica particella elementare a non essere mai stata osservata.

Inoltre, gli esperimenti operati con l’LHC, permetteranno di risolvere moltissimi interrogativi riguardanti la materia, fino ad ora irrisolvibili per i fisici di tutto il globo.

Il superacceleratore era già entrato in funzione il 10 settembre 2008 ma un guasto, nove giorni più tardi, aveva impedito che i fasci di particelle cominciassero a generare collisioni.

Oggi l’LHC è di nuovo funzionale come un anno fa ma, come hanno fatto sapere gli scienziati, “con un patrimonio di conoscenze che permettera’ di conoscere e controllare meglio la macchina”.

Mattia Nesti