Serie B: 1-1 nel posticipo tra Cesena e Torino

Julio Cesar Leon, autore del provvisorio 0-1

Julio Cesar Leon, autore del provvisorio 0-1

Finisce 1-1 il posticipo della 15ª giornata di serie B. Il Cesena di Pierpaolo Bisoli, che rafforza la terza posizione in classifica, eguaglia quello di Gigi Radice, che nel 1972-1973 conquistò 14 risultati utili consecutivi e ottenne la prima, storica promozione in A. Il Torino di Stefano Colantuono conferma ancora evidenti problemi in fase di costruzione del gioco, ma esce dal Manuzzi con un punto pesante che vale l’aggancio a Triestina e Modena al quinto posto.

I granata, che rispetto alle previsioni della vigilia presentano Belingheri nel ruolo di mezzala (con Bottone in panchina), partono meglio, facendo valere soprattutto lo strapotere fisico. Tardioli, in porta al posto dello squalificato Antonioli, è attento al pronti via sul tiro di Bianchi da lunga distanza deviato da Biasi con il corpo. Ma con il passare dei minuti, la manovra del Torino diventa sempre più farraginosa, mentre il Cesena, sospinto da Giaccherini e Do Prado, inizia a guadagnare metri. Sereni è attento al 15′ sul destro incrociato di Giaccherini e viene graziato da Do Prado, che fallisce il tap-in. Lo stesso Giaccherini al 33′ trova anche il modo di segnare dopo una splendida azione Do Prado-Malonga, ma Rocchi annulla per fuorigioco (giusta la segnalazione di Dobosz). Due minuti e questa volta Rocchi penalizza il Cesena, non ravvisando gli estremi del rigore sul fallo di mano di Pratali.

Il Torino chiude il tempo un po’ in affanno, ma soprattutto inizia male la ripresa, con Sereni che si erge a protagonista, chiudendo per due volte lo specchio a Giaccherini e compiendo una prodezza di piede sul destro incrociato di Malonga. Colantuono ridisegna il Torino: via il deludentissimo Vantaggiato, dentro Leon per un 4-3-2-1 un po’ più equilibrato. E la mossa premia Colantuono, perché Leon, con una punizione da 40 metri che passa tra mille gambe e s’infila sul palo lontano senza che nessuno la tocchi, porta avanti il Torino. Il Cesena sembra sul punto di crollare ma con la forza del gioco riemerge e pareggia con l’ex Malonga, che si allunga sul cross di Lauro da sinistra e questa volta non dà scampo a Sereni. Finisce così ed è una partita che conferma la forza e la validità del Cesena e non cancella le ombre sul Torino, senza vittorie da 4 gare.

IL TABELLINO
CESENA-TORINO: 1-1
Cesena (4-2-3-1):
Tardioli; Petras, Volta, Biasi (37′ st Franceschini), Lauro; Piangerelli (23′ st Parolo), De Feudis; Schelotto, Do Prado, Giaccherini; Malonga (42′ st Sinigaglia). A disposizione: Teodorani, Segarelli, Ceccarelli.  All.: Bisoli
Torino (4-3-1-2): Sereni; Diana, Zoboli, Pratali, Rubin; Belingheri (38′ st Loviso), Gorobsov, Zanetti (10′ st Bottone); Gasbarroni; Bianchi, Vantaggiato (16′ st Leon). A disposizione: Calderoni, Ogbonna, Pisano, Arma. All.: Colantuono
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 27′ st Leon, 33′ st Malonga
Ammoniti: Zoboli (T), De Feudis (C), Giaccherini (C), Rubin (T), Volta (C), Parolo (C), Do Prado (C)

Classifica: Ancona 29; Lecce 27; Cesena 26; Empoli 24; Triestina, Modena e Torino 23; Padova 22; Sassuolo, Brescia e Frosinone 21; Vicenza 20; Grosseto e Gallipoli 19; Cittadella e Crotone 17; Ascoli 15; Albinoleffe 14; Mantova, Reggina e Piacenza 13; Salernitana 6.

Pier Francesco Caracciolo

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