Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Bersani, processo-breve è un pugno nell’occhio; Capezzone, ha già perso la sua...

Bersani, processo-breve è un pugno nell’occhio; Capezzone, ha già perso la sua partita

Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani
Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani

“Il governo ritiri queste norme che sono un pugno nell’occhio alla giustizia, sono norme fatte solo per evitare processi ai colletti bianchi”. Le norme sono il ddl proposto da Gasparri e Quagliariello per abbattere i tempi lunghi dei processi, mentre a pronunciare l'”anatema” è il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Incalzato dai giornalisti che gli chiedevano di rispondere alle affermazioni del ministro Bondi per cui la giustizia è un problema che riguarda tutti i cittadini, Bersani ha sfoderato l’arma dell’ironia: “Hai voglia se è un problema dei cittadini. È proprio un problema loro se un processo civile dura troppo e infatti noi abbiamo presentato già diverse proposte di legge per limitare questi tempi. Il problema è che ora non si discute di questo ma di come evitare un processo al premier, che è un’altra cosa”.

A Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, è affidata la tagliente risposta alle dichiarazioni del neo segretario Pd: “Lo dico con sincero rammarico, essendo tra coloro che tifano – afferma Capezzone –  per un rafforzamento dei due partiti maggiori, come pilastri alternativi e contrapposti, di un sistema fortemente bipolarizzato. Ma putroppo il Pd non ce l’ha fatta, e Bersani, che pure si è appena insediato alla segreteria del suo partito, ha già perso la sua partita”. Secondo le impietose valutazioni di Capezzone, “Bersani ha dovuto soccombere, a sinistra comandano Antonio Di Pietro e Carlo De Benedetti. Il primo prosegue la sua vampirizzazione elettorale a danno del Pd, mentre il secondo, con il gruppo Espresso-Repubblica, impone – conclude Capezzone –  un’egemonia alla quale nessuno, a sinistra, ha il coraggio e l’autonomia per sottrarsi”.

Maria Saporito

Comments are closed.