Cern: fenomeni da record e nuovi orizzonti della fisica

cernDopo l’intoppo del pezzo di pane che ha bloccato tutto, pochi giorni fa è ripartito il Cern di Ginevra e i risultati di ieri sono stati definiti “fenomenali”. Il più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc), si è posto come obbiettivo un record da battere entro Natale: arrivare all’energia più alta mai raggiunta da un acceleratore di particelle.

Ieri sera ci sono state le prime prove e gli esperti hanno definito le collisioni che ne sono emerse “spettacolari”. L’energia è passata così da 450 miliardi di elettronvolt (GeV) per fascio, ovvero quella alla quale si sono ottenute le prime collisioni, a 560 GeV per fascio. Successivamente la macchina è stata sottoposta a normali interventi di manutenzione. “Nei prossimi giorni  prevediamo di portare la macchina fino a circa 1.200 GeV per fascio”. Questa la dichiarazione di Sergio Bortolucci, direttore della Ricerca del Cern.

Questo evento che potrebbe avere implicanze importantissime per il mondo della fisica porterebbe a collisioni mai viste e potrebbe accadere entro il prossimo Natale. Tutto ciò farebbe dell’Lhc, l’acceleratore di particelle più potente al mondo. Attualmente il record è detenuto dal suo diretto rivale: l’acceleratore statunitense Tevatron del Fermilab di Chicago. Se i risultati preposti verranno raggiunti l’acceleratore di Ginevra lungo 27 km non sarebbe più solo quello più grande, ma anche quello più potente.

Giuseppe Greco