Delio Rossi si presenta: Non vendo promesse

Delio Rossi e Maurizio Zamparini alla confernza stampa di presentazione

Delio Rossi e Maurizio Zamparini alla confernza stampa di presentazione

Conferenza stampa di presentazione per Delio Rossi come allenatore del Palermo. Al fianco del nuovo tecnico rosanero c’era naturalmente il presidente Maurizio Zamparini, che, scuro in volto, ha fatto un monologo e se n’è andato: “Rossi non ha bisogno di credenziali. È un giorno triste perchè ho dovuto esonerare Zenga. Sono decisioni che adotto per il Palermo, sapendo di accaparrarmi le ironie della stampa. L’organico è importante e i risultati non sono all’altezza, tutto qui. Le dichiarazioni su alcuni giovani rosanero non mi sono piaciute, hanno bisogno di tempo. Spero che questa sia la decisione giusta, e che si sia conclusa la mia carriera di mangiallenatori”.

Le prime parole di Rossi evidenziano la grande differenza, almeno a livello di dialettica, con il suo predecessore: “Non faccio il rappresentante, non sono un imbonitore e non ho nulla da vendere. Non mi sentirete mai parlare di un obiettivo, fissarne uno. E’ il campo l’ultimo giudice, le cose prima vanno fatte poi se ne parla“. E sono tornate alla mente le parole estive di Walter Zenga sull’obiettivo scudetto e sul raggiungimento quantomeno della zona Europa.

Altra grande differenza col passato riguarderà il modulo, che non sarà più stravolto: “Non giocheremo con un modulo oggi e uno domani, ne avremo uno di riferimento. Però dire adesso quale, dato che devo dirigere il mio primo allenamento e non ho sentito nessuno a parte Zamparini, è un po’ dura“.

Rossi ha smentito contatti con la società in estate. “La prima chiamata è stata domenica sera – ha spiegato – quando il presidente mi ha chiesto se ero disposto ad allenare il Palermo. E sono qui per restarci. Non penso di essere un traghettatore, ho fatto sempre dei cicli importanti rimanendo diversi anni sulla stessa panchina“. Sarà anche per questo che Rossi ricorda il suo predecessore. “In questo momento il mio pensiero va a Walter Zenga – ha ribadito – perchè so quanto sia lacerante un esonero“.

Rossi ha confermato di aver ‘scelto’ Palermo. “Ho avuto una decina di offerte e le ho declinate – ha detto – perchè non sentivo la stessa passione che ho percepito qui. Mi deve scattare dentro qualcosa per accettare una proposta. Spero di essere all’altezza del aspettative della città e del presidente. Di sicuro non ho la bacchetta magica, ma credo in tre cose: lavoro, lavoro, lavoro“.

Pier Francesco Caracciolo

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