Il Volo de “Il tempo che vorrei” da oggi in libreria

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Il golden boy della narrativa italiana torna a far parlare di sé, dopo due milioni e mezzo di copie vendute, da Esco a fare due passi a Il giorno in più, e tante critiche positive che lo hanno reso presto uno degli scrittori più letti in assoluto in Italia, oggi torna in libreria con “Il tempo che vorrei”, il suo ultimo romanzo edito da Mondadori.
Ancora una volta Volo ci fa viaggiare. Questa volta ci riporta dentro un viaggio in treno in cui ci sono un padre e un figlio con tanto tempo a disposizione da consumare a pensare, a ricordare.
È il momento in cui il figlio torna col pensiero a quando era bambino, e pensa alla sua infanzia segnata dalla presenza-assenza di un padre, che gli sta davanti, ma il cui amore ormai è difficile da conquistare, e miscela fantasia e ricordi che sono gli stessi che passano in testa a tutti i bambini.
“Avrei voluto essere grande da piccolo per parlare con lui da uomo a uomo, così magari avremmo potuto trovare una soluzione ai nostri problemi”, confessa già dalle prime pagine, a tratti commoventi, a tratti ironiche, ma sempre emotivamente sincere e vive.
Ma il viaggio in treno è l’occasione per pensare anche ad un amore finito male, all’amicizia, alla malattia, al lavoro, temi cari a tutti scritti con quello “stile Volo” capace di trattare con una sensibilità ammirevole e uno stile scorrevole e diretto, storie in cui sia gli adolescenti che gli adulti riescono ogni volta a rispecchiarsi.

 

Martina Guastella

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