Tentato omicidio plurimo: 5 anni di carcere per la piccola incendiaria di Bonn

Il territorio di St. Augustin, vicino Bonn

Il territorio di St. Augustin, vicino Bonn

Bonn, 24 novembre. Arriva la sentenza per la studentessa di sedici anni che l’11 maggio di quest’anno aveva tentato di incendiare la sua scuola,  a St. Augustin, paesino dell’hinterland di Bonn. Cinque anni di reclusione alla giovane “rivoluzionaria”.

Coraggiosa, la ragazza, ma i motivi del gesto ancora non si comprendono bene. Era stata scoperta appena in tempo nei bagni del liceo, mentre si organizzava. Un’alunna di un anno più grande aveva tentato di fermarla e si era vista aggredita con un coltello. L’attrezzatura per ogni evenienza dunque non mancava, a testimoniare una certa premeditazione, quando non una naturale predisposizione.

Poche ore dopo, ad ogno modo, si era presentata negli uffici della polizia e si era consegnata. L’arsenale del piano era costituito di 10 bottiglie incendiarie, un lanciafiamme un po’ casereccio, e 5 Kg di polvere da sparo.

Ovvio che non possa che ispirare una qualche simpatia, la curiosa storia. Ma l’insensato gesto, sventato solo fortuitamente, avrebbe avuto gravissime conseguenze sull’incolumità di allievi e personale, come la ragazza ha raccontato alla centrale di polizia cui si era presentata. Il piano prevedeva anche di ferire dapprima un professore, farsi consegnare le chiavi delle aule, e rinchiudere gli alunni per non farli fuggire.

Le accuse vanno dal tentato omicidio, alla detenzione illegale di armi, con l’aggiunta di lesioni gravi effettivamente riuscite.

Sandra Korshenrich

Notizie Correlate

Commenta