Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Berlusconi attacca magistratura, è in atto guerra civile. Ma l’ufficio stampa smentisce

Berlusconi attacca magistratura, è in atto guerra civile. Ma l’ufficio stampa smentisce

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi

Con questa persecuzione giudiziaria si rischia di dividere il Paese“. Così il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe sintetizzato oggi, nel corso della riunione di presidenza del Pdl a Palazzo Grazioli, la sua insofferenza nei confronti della magistratura che attenta alla sua attività politica. “E’ in atto una persecuzione dei pm che porta il Paese sull’orlo della guerra civile, certi magistrati  – avrebbe precisato il premier – stanno cercando di far cadere il Governo”.

All’infuriare delle polemiche sulle esternazioni poco lusinghiere di Berlusconi nei confronti degli organi di giustizia, risponde però l’ufficio stampa del Pdl che smentisce categoricamente le frasi attribuite al Presidente del Consiglio: Berlusconi non ha mai parlato di “guerra civile”.

Sono frasi pericolose per la tutela della democrazia” è il commento  dell consigliere del Csm Mario Fresa. “Lunedì – ha anticipato lo stesso Fresa –  il Csm acquisirà le dichiarazioni del premier, nell’ambito di una pratica già aperta a tutela dei magistrati di Milano e dei pm di Palermo e scaturita da altre affermazioni di Berlusconi”. Per Felice Belisario dell’Idv le frasi pronunciate dal premier sono “irresponsabili” e rischiano “di incendiare il già difficile clima politico”.

Ma il premier non si è espresso solo sul tema della giustizia. Intervenendo sulle dialettiche interne al Pdl, Berlusconi ha spiegato: “Il partito decide su tutto a maggioranza, chi non si adegua è fuori». E sulla spinosa questione che riguarda le candidature per le regionali, ha precisato che “decide il Pdl, non io personalmente».  Commenti trachant anche sulla tv: «Basta trasmissioni che fanno guerra al Governo”.

Maria Saporito

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