Home Cultura Il cappotto d’artista ha il cuore salentino

Il cappotto d’artista ha il cuore salentino

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Si chiama “Cappotto d’artista” la mostra itinerante che debutterà l’8 dicembre a Lecce, precisamente al laboratorio d’arte Arco Arti Visive di Antonio Mazzotta per poi percorrere in seguito altre tappe, con l’intenzione di promuovere una creatività responsabile nell’arte del riciclo. Si prendono capi stoccati nei magazzini di alcune aziende tessili, si “rinnovano” in maniera bizzarra e ingegnosa e sono così pronti per la nascita di una nuova idendità: il made in salento.  Il progetto nasce infatti da un’idea di Valentina D’Andrea e dell’Associazione Esaltamente, con la direzione artistica di Carla Pinto e realizzato con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Camera di Commercio di Lecce e Comune di Lecce.  “Ci sarà il cappotto goloso dei tuoi battiti di cuore, quello sincero ed allegro come quando in radio passa la tua canzone preferita, ci sarà il cappotto con due tasche ai lati grandi come un tinello ed una cucina, ci sarà il cappotto arazzo dipinto e ricamato con gli orli di musica da ballo, ci saranno poi luoghi che diventeranno magici atelier, dove artisti e cappotti, incontreranno il cliente che potrà acquistare il suo modello preferito” – queste le parole delle ideatrici che, attraverso le loro differenti esperienze, vogliono esplorare nuovi spazi e incoraggiare un nuovo modo di utilizzare i materiali, unendo il design e l’arte con il manufatto e l’artigianato. Le tappe scelte saranno luoghi fuori dagli schemi: fabbriche, laboratori sperimentali, alberghi. Oltretutto la mostra avrà il nobile fine di devolvere i proventi  della prima giornata all’ANT, e quelli della seconda a Cuore amico.

Claudia Fiume