Napolitano risponde a Berlusconi: “Nulla può battere il governo che ha la maggioranza e il consenso degli elettori”

NAPOLITANO-BERLUSCONI

Giorgio Napolitano risponde alle parole del premier sulla magistratura: “Occorre evitare la spirale di scontro tra le istituzioni. Serve più autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche e la magistratura si attenga con rigore alla sua funzione”.

L’appello di Napolitano risponde punto per punto alle preoccupazioni manifestate da più parti tra politica e giustizia, senza dimenticare i timori del premier Berlusconi che ieri ha lamentato che si voglia “abbattere il suo governo”.
“Per interesse del Paese, che deve affrontare seri e complessi problemi di ordine economico e sociale, richiede che si fermi la spirale di una crescente drammatizzazione, cui si sta assistendo, delle polemiche e tensioni, non solo tra opposte parti politiche ma tra istituzioni investite di distinte responsabilità costituzionali. Va ribadito che nulla può abbattere un governo che abbia la fiducia della maggioranza del Parlamento, in quanto poggia sulla coesione della coalizione che ha ottenuto dai cittadini elettori il consenso necessario per governare. E’ indispensabile che da tutte le parti venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche, e che quanti appartengono alla istituzione preposta all’esercizio della giurisdizione, si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione. E spetta al Parlamento esaminare in un clima più costruttivo misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia”.

Sono poi arrivate diverse repliche.
Alfano: “Le parole di Napolitano mi sembrano sagge e opportune”.
Cicchitto: “Ha sottolineato la necessità di salvaguardare l’autonomia della politica, di evitarne l’imbarbarimento e che non si possono modificare attraverso interventi impropri della magistratura equilibri politici determinati dal voto degli italiani”.
Di Pietro: “Non intendo polemizzare con il Presidente della Repubblica, ma intendo riaffermare che anche in questa legislatura ci sono troppi parlamentari in conflitto di interessi con la giustizia, direttamente o indirettamente”.
Bersani: “Un richiamo forte ed energico al quale tutti devono corrispondere. In particolare, da ogni passaggio delle parole del Presidente, emerge ancora una volta la centralità del Parlamento. Di questo siamo consapevoli e convinti. E’ quella la sede nella quale deve condursi un confronto trasparente e leggibile dai cittadini tra le diverse posizioni politiche sia in termini di riforme sia per quel che riguarda le grandi scelte economiche e sociali”.

Alessandra Battistini

Notizie Correlate

Commenta