Home Cultura Morandini 2010, Kasia Smutniak ruba il posto a Bellocchio

Morandini 2010, Kasia Smutniak ruba il posto a Bellocchio

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arrivata da poche settimane nelle librerie italiane, la dodicesima edizione  de   “Il Morandini 2010 – Dizionario dei film” (edito da Zanichelli, 2.052 pagine, prezzo di copertina 28,80 €), curato da Laura, Luisa e Morando Morandini.

La copertina è dedicata come di consueto a un volto italiano: la fascinosa Katia Smutiniak, protagonista di Tutta colpa di Giuda, commedia con musica diretta da Davide Ferrario, certamente tra le più originali ed innovative della stagione 2008/2009, ma che non ha avuto il riscontro sperato al botteghino, a causa della scarsa distribuzione.

Bisognerebbe aggiungere però che Morandini aveva inizialmente pensato ad un altro nome:  “Il film che si imponeva per la nostra copertina era Vincere (di Marco Bellocchio), il più importante della stagione, ma sarebbe stata la terza copertina per Bellocchio in dodici anni, e abbiamo dovuto rinunciare”.

Tuttavia i criteri di selezione per l’immagine da copertina sembrano dover rispondere solo ad un’unica richiesta:  “Che sia tratta da un film che ci piace e che sia italiano, unica nota di patriottismo in tutto il dizionario. Quest’anno per la prima volta mi sono imposto e ho scelto un film che non ha avuto successo nelle sale, proprio per controbilanciare la disattenzione del pubblico, solo in parte dovuta a debolezza di distribuzione”.

Come ogni edizione, ciascuna scheda di film contiene titolo italiano e originale, Paese di produzione, anno d’uscita, regista e interpreti, breve trama e critica, espressa poi in un giudizio da 1 a 5 stelle, e seguita da un’indicazione del successo di pubblico da 1 a 5 pallini.

Arricchiscono il volume di ques’tanno 500 nuovi film, due dei quali hanno avuto massimo riconoscimento con ben 5 stelle: Gran Torino di Clint Eastwood (“che  commuove senza sentimentalismi e fa capire che la piccolezza umana può essere una grandezza”) e Vincere “il film più estremo e potente di Bellocchio”.

Salgono a 69  i film con 5 stellette, di cui 13 italiani.
Hanno ricevuto 4 stelle, tra gli altri,  il capolavoro Disney-Pixar WALL-E (“rivoluzionario film di fantascienza, un gioiello straordinario di scenografie e disegni” e Valzer con Bashir (“atipico e straordinario”).

Tre stelle e mezzo a The Wrestler, Frost/Nixon – Il duello e Burn After Reading.

In chiusura troviamo la sezione di Indici (Titoli originali, Autori letterari e teatrali, Registi, Attori principali) ed Appendici con in elenco i film vincitori dei premi Oscar dal 1928 al 2008, i film con i giudizi critici migliori anno per anno nonché alcune informazioni sui film presentati alla Mostra internazionale di Venezia 2009.

Claudia Fiume