Treno deragliato in Russia: è stata una bomba

RUSSIA TRAIN CRASH

Il presidente delle Ferrovie russe, Vladimir Iakunin, da subito non ha avuto dubbi: la causa del deragliamento del treno passeggeri Nievski Express, avvenuto ieri nella tratta Mosca-San Pietroburgo, “è una bomba”. Numerosi testimoni avrebbero infatti riferito di aver udito una esplosione, e una buca di circa un metro di diametro è stata rinvenuta vicino alla ferrovia.

Secondo Iakunin, vi sarebbero forti analogie tra questa tragedia e quella avvenuta il 13 agosto 2007 sempre su un treno della stessa compagnia, quando 60 persone rimasero ferite a causa dell’uscita del convoglio dai binari. Aggiornamenti dell’ultima ora riferiscono di una rivendicazione: con un comunicato diffuso sul web, un movimento clandestino di destra di nome “Combat 18” avrebbe rivendicato la responsabilità dell’accaduto, preannunciando nuove azioni sovversive.

C’è al momento incertezza sul numero delle vittime: il bilancio ufficiale oscilla tra i 25 e i 30 morti. Non è per fortuna in pericolo di vita il cittadino italiano ferito nel deragliamento. L’uomo si chiama Armando Noacco, 58 anni, imprenditore di origini friulane. Noacco ha riportato la frattura del bacino ma senza ulteriori conseguenze a carico degli organi interni; resta comunque ricoverato presso l’ospedale di Valdai.

Daniele Ciprari

Notizie Correlate

Commenta