Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Ultime notizie di Economia Bankitalia: la mafia fa male anche all’economia

Bankitalia: la mafia fa male anche all’economia

bankitalia

La mafia fa male. Nessun individuo di buon senso potrebbe smentire la veridicità di una tale affermazione, ma ciò che più spesso sfugge alle paludate valutazioni sugli effetti negativi sortiti dall’attività delle organizzazioni criminali, è che esse danneggiano (e molto) anche l’economia locale. Qualche giorno fa è stato il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi a sostenere con fermezza: “Sulle regioni del Sud grava il peso della criminalità organizzata“. In che modo?

Ecco i numeri: secondo i dati riportati dalla Bankitalia, le imprese che si trovano in zone funestate dalla mafia devono fronteggiare spese connesse alla sicurezza superiori del 23% rispetto a quelle affrontate dalle industrie localizzate altrove. Con l’effetto inevitabile di scoraggiare chiunque si appresti ad avviare un’attività imprenditoriale proprio in quei territori. Ancora, ottenere il rispetto dei contratti con procedure giudiziarie costa al Sud d’Italia circa il 33,6% del valore della causa (con picchi per le due Isole che sfiorano il 49,3%), mentre le stime si abbassano per il Nord-Ovest (22,2%) e il Nord-Est (31,1%).

In un  dossier stillato dall’Area di ricerca economica di Bankitalia si spiega inoltre che: “le imprese ubicate nelle zone con più criminalità pagano un tasso d’interesse più elevato di circa 30 punti base rispetto a quelle che si trovano nelle zone a bassa criminalità”. Non solo. Per queste imprese ottenere finanziamenti dai grandi istituti creditizi risulta assai difficile. “Dove c’è criminalità organizzata – spiegano gli esperti di Bankitalia – le banche si fanno più caute e chiedono garanzie reali, cioè immobili, case o capannoni, perchè non si fidano, data la frequenza di frodi assai superiore rispetto alle altre zone”.

Maria Saporito