Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Dell’Utri: i pentiti possono dire qualsiasi cosa. Cambiamo la legge

Dell’Utri: i pentiti possono dire qualsiasi cosa. Cambiamo la legge

Il senatore del Pdl, Marcello Dell'Utri
Il senatore del Pdl, Marcello Dell'Utri

E’ un Marcello Dell’Utri versione difesa di se stesso quello che interviene oggi alla trasmissione di Lucia Annunziata, In mezz’ora. “Dai verbali degli interrogatori – spiega il senatore del Pdl (condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa) si evince che questo Spatuzza non dice assolutamente nulla. Parla dicendo lui stesso “queste cose le ho sentite dire”, ma non sa nulla e non poteva sapere nulla”. E alla domanda diretta formulata dalla giornalista di Rai3 che gli chiede cosa ancora potrebbe rivelare il superpentito Spatuzza, Dell’Utri risponde: “Non lo so, può inventarsi qualsiasi cosa“.
Non sono invenzioni, invece, secondo l’ideatore dei circoli di FI, le contrapposizioni interne al Pdl. “La dialettica interna c’è – ammette il senatore – ho sentito il Presidente Fini di recente, è stato molto preciso, difende delle posizioni. Ma non c’è un complotto, è lontano dalla mentalità di tutti e penso anche di Gianfranco Fini, che sa benissimo che lottare contro Berlusconi, o addirittura farlo cadere, sarebbe la fine anche per lui. C’è bisogno – conclude Marcello Dell’Utri – di Berlusconi che tiene tutto”.
E tra una proposta di cambiamento della legge sui pentiti e la riconferma dell’aggettivo “eroico” tributato al noto “stalliere” di Arcore, Vittorio Mangano, il senatore Dell’Utri trova anche il tempo per spiegare all’intervistatrice perchè il Presidente Silvio Berlusconi non si lascia processare. “Lui – precisa il senatore – ha un carattere diverso: è indignato in maniera allucinante perché ritiene una vera ingiustizia essere accusato semplicemente di cose inesistenti”.
Maria Saporito