Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Bomba sul treno in Russia: è caccia ai terroristi

Bomba sul treno in Russia: è caccia ai terroristi

RUSSIA TRAIN CRASH

E’ stata riaperta quest’oggi al traffico ferroviario la tratta interessata dal deragliamento del convoglio Nievski Express, avvenuto alle 21:30 di venerdì scorso a causa dell’esplosione di un ordigno – 7 kg di tritolo – piazzato sui binari, all’altezza della città di Tver lungo la ferrovia Mosca-San Pietroburgo. Il nuovo bilancio delle vittime fornito dalle autorità russe riporta 26 morti e 85 feriti, con altre 12 persone che al momento risultano disperse.

Mentre restano stabili le condizioni di Armando Noacco, l’imprenditore friulano rimasto ferito ed ancora ricoverato in ospedale con fratture al bacino, in Russia è aperta la caccia ai responsabili della strage. L’unica rivendicazione finora arrivata resta quella di “Combat 18”, organizzazione di stampo ultranazionalista e xenofobo. Ma in un comunicato diffuso dall’agenzia Interfax, gli stessi esponenti del gruppo smentiscono tutto: “Nessun gruppo nazionalista ha rivendicato l’attacco. Le notizie che fanno riferimento a un coinvolgimento nell’attentato di gruppi radicali nazionalisti non hanno alcun fondamento”.

Gli inquirenti non escludono perciò altre piste. Su tutte, quella dei separatisti ceceni e ingusci. Tre uomini originari dell’Inguscezia sono attualmente sotto processo a Novgorod per una precedente azione terroristica dai connotati molto simili, quella avvenuta contro un altro treno Nievski Express il 13 agosto 2007, azione il cui ordine – stando alle loro rivelazioni – sarebbe arrivato dai vertici della guerriglia cecena. Uno dei capi dei ribelli, Pavel Kosolapov, è ancora ricercato.

Daniele Ciprari