Lily Allen e la pirateria: almeno fatevi pagare!

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PirateriaIn Gran Bretagna il Segretario di Stato Britannico ha proposto una linea dura nei confronti del Peer to Peer ed è quindi ripartito il dibattito sulla questione pirateria.

Lily Allen, durante un’intervista  ad una stazione radio di Manchester, Key 103, è tornata sull’argomento pirateria commentando che  lei non avrebbe nessun problema se qualcuno si mettesse ad offrire una copia masterizzata di un suo disco ad un prezzo fisso, per esempio quattro sterline, perché così l’acquirente avrebbe attribuito un valore alla sua musica.

Purtroppo le case discografiche non sarebbero molto d’accordo e comunque, nonostante le polemiche sui prezzi dei CD e dei DVD, la pirateria informatica è un problema e in molti casi non è giustificabile.

Basti pensare al caso di Lady Gaga che ha guadagnato “ben” 167 dollari per quasi un milione  di playback di Pocker Face ottenuti su Spotify; certo, meglio dello zero che ottiene per i download su siti come The Pirate Bay, ma è comunque un guadagno ridicolo.

La pirateria, dobbiamo ricordare, non è un diritto degli internauti, ma nemmeno paragonabile a rapine o ad altri crimini più gravi, come le case discografiche vorrebbero far credere.


Sebastiano Destri