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Sul “Clasico” c’è la zampa di Ibra, il Barcelona batte il Real Madrid per 1-0

Spain Soccer La Liga

Dovave essere una delle sfide più interessanti dell’anno e non ha tradito la attese. Quello tra Barcelona e Real Madrid è stato un match ricco di classe e contenuti, ed alla fine a spuntarla sono stati i padroni di casa nonostante l’inferiorità numerica causata dall’espulsione Busquets che ha ridotto in 10 i Blaugrana per quasi tutto il secondo tempo.

Al Camp Nou le due formazioni scendono in campo con i seguenti schieramenti:
Barcellona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Piquè, Puyol, Abidal; Xavi, Busquets, Keita (20’st Yaya Tourè); Messi, Henry (6’st Ibrahimovic), Iniesta. A disposizione: Pinto, Marquez, Maxwell, Chygrynskiy, Pedro. All: Guardiola
Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Sergio Ramos, Pepe, Albiol, Arbeloa (28’st Raul); L. Diarra, Xabi Alonso; Higuain, Kakà, Marcelo; C. Ronaldo (20’st Benzema). A disposizione: Dudek, Garay, Diarra, Granero, Drenthe. All: Pellegrini
Arbitro: Undiano Mallenco
Marcatori: 11’st Ibrahimovic (B)
Ammoniti: Arbeloa (RM), Albiol (RM), Pepe (RM), Marcelo (RM)
Espulsi: Busquets (B) al 17’st per doppia ammonizione, Lassana Diarra (RM) al 45’st per doppia ammonizione

I primi minuti di gioco lasciano emergere un ottimo Real Madrid che sfrutta molto bene le fasce e sfiora il vantaggio con Cristiano Ronaldo, il portoghese ben servito da Kaka al termine di un’azione funambolica da parte dell’ex milanista sciupa però tirando addosso a Valdes.

Le Merengues continuano a macinare gioco ma sia Marcelo che Higuain sembrano un pò due oggetti misteriosi così i Madrileni non riescono a sfruttare la pessima prima mezz’ora di gioco dei catalani. Catalani che sul finire dei primi 45′ cominciano a riprendersi mostrando il loro gioco fatto di veloci scambi palla a terra, con Messi ed Iniesta protagonisti, che tanto li ha resi famosi.

Nella ripresa dopo soli 5′ arriva il momento di Zlatan Ibrahimovic che rileva un evanescente Henry. Lo svedese impiega ben poco per mettere il suo sigillo nel tabellino dei marcatori, Dani Alves (fino a quel momento alquanto imbarazzante) serve un cross perfetto al’ex interista che con un piattone sottomisura fulmina Iker Casillas, esplode il Nou Camp per il vantaggio dei padroni di casa. Tuttavia il Barca riesce a complicarsi la vita da se, Busquets si fa ammonire per la seconda volta bloccando in maniera molto ingenua un pallone con le mani, gesto che gli costa quindi la doccia anticipata.

Al 65′ dubbio cambio di Pellegrini, il tecnico del Real manda in campo Benzema al posto di Cristiano Ronaldo (che comunque è bene ricordare era di ritorno da un infortunio), entra anche Raul dieci minuti più tardi ma per le Merengues non è proprio serata. Solo Kaka continua ad offrire spettacolo al cospetto di un Higuain rimasto probabilmente con la testa negli spogliatoi.

Nonostante l’inferiorità numerica sono i Blaugrana a sfiorare il raddoppio, un sinistro millimetrico di Dani Alves fa la barba al palo della porta difesa da Iker Casillas. Messi e Benzema sbagliano clamorosamente un gol a testa mentre Diarra, probabilmente stremato dall’ottima gara disputato, si fa espellere.

Quando l’arbitro fischia sono i padroni di casa ad alzare i pugni al cielo e Pellegrini è sempre più a rischio.

Simone Meloni