Home Spettacolo Maionchi: “L’outing è fuori moda”

Maionchi: “L’outing è fuori moda”

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Alla vigilia della finale di X-factor su Raidue (in onda mercoledì sera, ndr), Mara Maionchi fa un analisi del mondo della musica allo stato attuale. La discografica, membro della giuria del talent show insieme a Morgan e Claudia Mori, sostiene che nel mondo della musica c’è “poca ricerca su personaggi semplici e senza troppi fronzoli, capaci di conquistare il pubblico con il cuore e con l’arte, in maniera semplice e diretta”.

La Maionchi, in un’intervista a Max, la più importante rivista italiana di gossip, fashion, moda e attualità cinematografica e musicale, continua dicendo che le manca “il grande rock degli anni Settanta, oppure gli artisti intimi e confidenziali degli anni Cinquanta, i grandi crooners che facevano musica e non solo show.

È per questo che nel mio lavoro di discografica e talent scout cerco di percorrere strade lontane anni luce dal mondo glam di Lady Gaga. Ultimamente sto lavorando ad esempio con un cantautore, Martino Corti, che collabora con Sandro Mussida e ha una voce pazzesca e una capacità compositiva notevole. Che faccio per lanciarlo, gli creo un look emo? Gli faccio girare un videoclip da censura? No, nessun effetto speciale. Cercherò semplicemente di fargli fare più concerti live possibili, magari come supporter di una band storica.

Ci stiamo già lavorando, ed è la strada giusta. Lo so pure io – continua – che l’immagine e la carica sexy possono rappresentare un valore aggiunto per la carriera di un’artista. Nel libro che ho appena pubblicato, “Non ho l’età”, qualche giochetto lo svelo: i 35 chili fatti perdere a Tiziano Ferro, che mangiava solo merendine e un concerto vero, con quel fisico, non avrebbe potuto sostenerlo.

La sessualità, però, deve essere un mistero. Invece Lady Gaga la spiattella alla grande, e a ogni intervista fa intendere di essere mezza lesbica, gay chic, e robe simili. Ma l’outing non è necessario per avere successo. Anzi, è fuori moda, superato. L’importante è quello che uno comunica e il modo in cui emoziona”.

Andrea Bonino