Riesce a creare virus per Iphone e viene assunto

iphone_web--400x300Si chiama Ashley Towns e ha appena vinto un posto di lavoro. Il suo merito? Semplice, è stata la prima persona che è riuscita a creare un virus per Iphone. Un’azienda che produce applicazioni per il telefonino di nuova generazione ha pensato bene di assumerlo per premiare le sue gesta.

Ieri ha esultato su Twitter, prima vantandosi di essere riuscito a creare “Ikee“, un virus in un’applicazione Apple, poi perchè grazie alla sua impresa ha trovato un’occupazione. Ma l’esperto di sicurezza informatica di Sophos ha commentato in maniera drammatica l’accaduto: “Questa è una cosa paradossale, passa il messaggio che creare virus sia vantaggioso oltre che giusto. Non è così“.

 Fra le altre cose, il worm creato da Towns è stato ulteriormente sviluppato per creare un nuovo virus più pericoloso, in grado si sottrarre dati sensibili come le coordinate bancarie. Il neooccupato afferma di aver infettato da solo un centinaio di telefonini e di non essere minimamente pentito del suo gesto. Il virus è arrivato in Australia sotto forma di un semplice wallpaper, ma oltre 20.000 Iphone sono a rischio contagio.

Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere con un “malfattore” che viene ricompensato. Nel 2001 in Olanda, il creatore del virus “Kournikova” venne assunto nel dipartimento It dell’amministrazione locale; nel 2006 il creatore di due famigerati virus fu inserito nell’It security di un’importante azienda tedesca e anche allora la comunità informatica reagì con sdegno; due anni fa infine, un hacker cinese si ritrovo con uno stipendio di un milione di Yen per aver infettato la rete di un’amministrazione locale.

Giuseppe Greco