Lettera del fondatore Zuckerberg al popolo di Facebook

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:17

facebook_greenChiunque stamattina sia entrato con il proprio account su Facebook avrà certamente notato, nella parte alta dello schermo, una comunicazione in bella evidenza: si tratta di una lettera aperta da parte di Mark Zuckerberg, l’inventore del social network più conosciuto del pianeta.

Ammontano oggi a circa 350 milioni gli account attivati da navigatori di tutto il mondo, e la popolarità che Facebook ha raggiunto negli ultimissimi anni ha ormai stravolto la natura stessa di un servizio nato inizialmente come strumento di aggregazione tra studenti. Rivolgendosi a tutti gli utenti del sito, il 25enne statunitense preannuncia importanti novità legate alla privacy.

“L’attuale modello di privacy di Facebook, che gravita intorno alle reti (comunità scolastiche, aziendali o geografiche) funzionava bene quando Facebook era utilizzato principalmente da studenti – spiega Zuckerberg nella sua lettera – Con il tempo, gli utenti ci hanno chiesto di aggiungere reti aziendali e geografiche; siamo giunti alla conclusione che il modello attuale non sia più il modo migliore per consentire agli utenti il controllo sulle proprie informazioni”.

Il cambiamento avverrà quindi attraverso il coinvolgimento degli stessi utenti: “Abbiamo lavorato con impegno per offrirvi le funzioni di controllo che meglio rispondono alle vostre esigenze, che variano da persona a persona. Vi suggeriremo nuove impostazioni basandoci sul vostro attuale livello di privacy, ma il modo migliore per trovare quelle più adatte a voi è prendere visione di tutte le opzioni a disposizione e personalizzarle”.

Nelle prossime settimane saranno perciò inseriti nuovi criteri riguardanti la privacy, attraverso i quali ogni soggetto potrà gestire in maniera più razionale, approfondita e personalizzata gli accessi al proprio account, rendendo i dati e i contenuti personali consultabili da un target di utenti restringibile o allargabile in modo più flessibile.

Daniele Ciprari

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