Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca In serata la sentenza per l’omicidio di Meredith Kercher

In serata la sentenza per l’omicidio di Meredith Kercher

I giudici della Corte d’Assise di Perugia si sono ritirati in Camera di Consiglio per elaborare la sentenza su Raffaele Sollecito e Amanda Knox, i due giovani accusati di aver ucciso, nella notte fra il 1 e il 2 novembre 2007, la studentessa Meredith Kercher.
Il pubblico ministero ha chiesto la condanna all’ergastolo, mentre i legali della statunitense hanno detto in aula che “è  una ragazza acqua e sapone e va assolta” perché il processo “poggia su fondamenta deboli” e contro di lei è stato scatenato uno “tsunami mediatico”.

“In questo processo – ha invece aggiunto Giulia Bongiorno, avvocato difensore di Sollecito – tra tanti dubbi c’è una certezza: Raffaele fino a quel giorno coltivava i suoi studi, la sua vita. Poi è inciampato su quell’impronta che gli ha strappato tutti i sogni. Con quella impronta Raffaele è stato oggettivamente incastrato sul luogo del delitto. Pm, Riesame e Cassazione individuano nell’impronta il dato oggettivo che incastra Raffaele. Raffaele è andato in carcere per una impronta che è stata poi attribuita a Rudy Guede. Come mai tutti questi giudici sono incorsi in errori?”

L’aula del processo, questa mattina, è stata invasa da cronisti e fotografi. Sono presenti anche i familiari dei due imputati. I giudici sono entrati in Camera di Consiglio alle 10,40 e la sentenza, salvo imprevisti, dovrebbe arrivare per la serata di oggi.

In questi due anni questo caso, al pari delle storie di Cogne e di Garlasco, è diventato uno dei più seguiti a livello mediatico, scatenando infiniti dibattiti e analisi intorno alla figura dei due imputati, costruendo e smontando in continuazione ipotesi e teoremi.
Dagli Stati Uniti, intanto, arriva la notizia che i gruppi americani di sostegno ad Amanda Knox hanno prodotto una serie di gadget con il suo viso e la scritta “Free Amanda” (bicchieri, tazze, peluche, cappellini…) commercializzati sul web.

Mattia Nesti