Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Berlusconi su Spatuzza: Parole folli. Vogliono ostacolare il Governo

Berlusconi su Spatuzza: Parole folli. Vogliono ostacolare il Governo

“La mafia attacca Berlusconi perché lui la combatte”. Questo in sintesi il pensiero del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in merito alle recenti dichiarazioni rese dal collaboratore di Giustizia, Gaspare Spatuzza. Pensiero che il premier affida a una nota diffusa dal suo portavoce, Paolo Bonaiuti, per evitare un’esposizione mediatica diretta dello stesso Berlusconi che non intende affatto commentare pubblicamente le “folli” parole del pentito per non  “scendere” al livello di un pluriomicida.

Secondo Berlusconi, quindi, sarebbe in atto una diabolica macchinazione tesa a screditare il governo da lui giudato per ostacolare l’azione di chi, più di tutti, ha intrapreso una lotta senza quartiere contro la criminalità organizzata.

E le reazioni politiche alle parole di Spatuzza non si sono lesinate. Con un’altra nota interviene anche Gianfranco Fini: ” L’atomica amplificazione mediatica delle dichiarazioni di Spatuzza – scrive il presidente della Camera –  non deve far passare in secondo piano un elementare principio di civiltà giuridica: senza riscontri puntuali e rigorosi, che è dovere dei magistrati individuare, le accuse restano soltanto parole“.

E’ tranquillo la toga più famosa d’Italia, l’avvocato Niccolò Ghedini (legale del premier): “Siamo pronti – ha detto – ad azioni giudiziarie contro Spatuzza. Le sue dichiarazioni appaiono di una totale ed assoluta inconsistenza. I riscontri disposti non potranno che dimostrarne l’inattendibilità”.

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa evoca lo spettro della vendetta: “Il governo Berlusconi – spiega – e’ il primo nemico della mafia, costi quel che costi, anche con il pericolo di vendette. Se si dispone dell’arma dei pentiti non c’è  bisogno di uccidere i politici, basta infangarli”.

Maurizio Gasparri (Pdl) decide di adottare una linea ancora più “dura”: “Spatuzza?  – si domanda – È solo un refuso della parola spazzatura. Da dire, al termine della sua pantomima, c’è solo che le cosche provano a vendicarsi perché i governi Berlusconi hanno fatto della lotta alla mafia una cosa seria, con leggi e arresti che la sinistra non fece”:

E a proposito di sinistra, sulla faccenda interviene anche il neo segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Ma con cautela: “Dico solo – commenta il segretario – che tocca ai giudici valutare le dichiarazioni di un pentito, credo che non ci sia altro da aggiungere”.

Più loquace e tagliente Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista: “Forse il premier Berlusconi – scrive in una nota – è colluso con la mafia, come sta dicendo in queste ore il pentito Spatuzza, di certo sta impoverendo l’Italia, come dimostrano tutte le indagini statistiche, a partire dal 43mo Rapporto del Censis sulle famiglie italiane diffuso quest’oggi (ieri per chi legge, ndr)”.

Maria Saporito