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“No-B day”: “Berlusconi concilia, fatti processare”

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Gli organizzatori del “No-B day”, già diventato evento colossale, si aspettavano circa 350mila persone riunite in piazza San Giovanni, e con loro sorpresa e piacere, tenendo anche conto del numero di adesioni ricevute, hanno dovuto cambiare il luogo dell’iniziativa, che inizialmente doveva trovarsi a piazza Farnese.
Sul palco allestito non saliranno politici, ma artisti, scienziati, molti i nomi noti, come per esempio Dario Fo, Ascanio Celestini, Margherita Hack, Salvatore Borsellino, con la speranza di vedere anche Nanni Moretti.

Il corteo ha preso il via alle 14 di oggi, e per riuscire ad arrivare a Roma sono stati organizzati 700 pullman, 4 treni speciali e una nave dalla Sardegna. Ma il primo vero appuntamento con il No-B day è stato svolto a Sydney, quando in Italia erano le 4 di notte. Erano 150 le persone che si sono riunite per urlare insieme una sola frase “Berlusconi go”. Numerose manifestazioni si terranno anche a Berlino, Madrid, Copenaghen, Londra, Parigi, Barcellona, San Francisco, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Chicago, New York e Washington. E mentre Berlusconi si preparava a lasciare Roma per recarsi a Torino, vi era un unico grande slogan: “Berlusconi concilia, fatti processare”, mentre centinaia di maschere con il suo volto ricoprivano Roma.
Delusione per il no della Rai alla diretta che avrebbe dovuto essere trasmessa su Rai3.

Altri striscioni scrivono: “No al ponte sullo Stretto”, “No alla tav”, “A lodo nostro” ed alcuni si rivolgono anche a Fini: “Gianfranco se ci sei salta fuori” e “Grazie Napolitano e grazie Fini”.
L’attuale stima dei partecipanti sale, pare che il numero esatto sia 500mila persone, prima che Mario Monicelli si preparasse a salire sul palco: “Siamo qui per questo, per mandare a casa Berlusconi. Ma non solo lui, anche tutti quei vecchi arnesi della politica voltagabbana e corruttori. Dobbiamo cacciare via i politici cattivi”.
E mentre viene confermata la presenza di Nanni Moretti tra la folla, Ascanio Celestini dice: “L’unico dato importante politico di questa giornata è l’auto organizzazione, che da un po’ di anni funziona in Italia come dimostrano anche i casi del no Tav e di Chiaiano. E’ vero che senza criminali al potere staremmo tutti meglio ma in questo Paese anche se non ci fossero avremmo comunque una destra pericolosa e violenta e una sinistra invadente. Quello che serve è una prospettiva”.
Ma non è ancora finita!

Alessandra Battistini

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