La Cina comincia la lotta ai siti porno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:00

china-internetL’agenzia di stampa cinese “Nuova Cina” ha annunciato oggi che le autorità del Paese hanno promesso una ricompensa di 1000 euro (10mila yen) a tutti i cittadini che segnaleranno siti porno da bloccare.

Il “Centro sulle informazioni illegali su internet“, così si chiama l’organo che si occuperà di raccogliere le segnalazioni, ha attivato un numero speciale che solo nella giornata di ieri ha ricevuto oltre 500 telefonate utili a bloccare quasi 13mila siti con contenuti pornografici.
Il Centro, secondo le autorità, avrà il compito di individuare tutti i siti, anche accessibili solamente tramite cellulare, con contenuti osceni.

La Cina, che da sempre attua una politica restrittiva nei confronti della rete per filtrare i contenuti, spesso messi in rete da fonti estere legate ai servizi di intelligence di potenze nemiche, ha dichiarato ad inizio anno guerra aperta ai siti con files con caratteristiche sessuali, anche scientifiche.

Per raggiungere questo obiettivo, oltre all’attivazione del Centro, è stato anche deciso di installare in tutti i computer un “filtro anti-porno“.

Mattia Nesti

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!