Pronte le navi per il turismo spaziale targate Virgin

spaceship2Il proprietario della Virgin, Richard Branson, ha presentato ieri nel deserto del Mojave lo shuttle con cui la multinazionale del milionario inglese entra ufficialmente nel mercato del turismo spaziale.

Il velivolo, denominato White Knight, è composto da due fusoliere unite da un’unica ala con al centro l’astronave vera e propria. Raggiunta l’altezza di diciotto chilometri da terra, lo shuttle si sgancerà dalla struttura accelerando fino a 320 km/h in 10 secondi e andrà così a attraversare l’atmosfera entrando nello spazio.

La navicella spaziale è stata progettata dallo statunitense Burt Rutan, può contenere fino a sei persone più il pilota ed è fornita di ampi oblò attraverso i quali i fortunati e facoltosi passeggeri potranno ammirare lo spettacolo della Terra che si allontana. Naturalmente, il biglietto ha un prezzo non esattamente da volo low-cost e si aggira intorno ai duecentomila dollari (circa 130.000 euro).

“I passeggeri potranno fluttuare nella navicella sfruttando l’assenza di gravità, proprio come fanno gli astronauti”, dice in patron della Virgin. Il primo viaggio è previsto tra diciotto mesi e vedrà a bordo proprio la famiglia di Branson al completo. (fgmg)