Ballarò: la magra figura di La Russa che attacca Floris

la_russaNonostante tutte le opposizioni si siano premurate di affrontare con la massima cautela le dichiarazioni rilasciate ai magistrati palermitani venerdì scorso dal collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza, sembra che l’agitazione regni sovrana fra gli esponenti del Governo.
Dopo le sparate a ripetizione di Castelli (“la magistratura con questo processo si gioca la sua credibilità) e Dell’Utri (“la mafia vuole distruggere il Governo, di fronte a queste accuse una persona normale o impazzisce o si spara. Io non sono normale, e non mi sparo”), ieri è stata la volta del ministro della Difesa La Russa, ospite di Ballarò.

Il coordinatore nazionale del PdL era partito affrontando l’ipotesi della grande cospirazione contro il premier: “Non credo alla teoria del complotto. – aveva detto La Russa – Però c’è una concatenazione di poteri, tra cui l’editoria e l’opposizione, che hanno il comune interesse di contrastare il premier”.

Ma i nervi del ministro sono saltati quando Floris ha mandato in onda il testo delle dichiarazioni fatte venerdì scorso da Spatuzza al processo: “Graviano mi disse che avevamo ottenuto tutto quello grazie alla serietà di quelle persone che avevano portato avanti questa storia. Mi vengono fatti i nomi di due soggetti: di Berlusconi, (…) e c’era di mezzo un nostro compaesano, Dell’Utri“.

A scatenare l’ira funesta del fedele La Russa è stato quell’omissis a metà testo; il ministro è una furia: urla che Floris ha volutamente omesso la frase in cui Spatuzza ha detto “Dell’Utri che era senatore”, mentre a quel tempo Dell’Utri non era ancora “sceso in campo”, un “errore marchiano” che il malvagio Floris ha cancellato per manovrare l’opinione pubblica e avvalorare le testi del pentito. Il monologo di La Russa continua per diversi minuti, in un crescendo di accuse: “io vi ritengo – grida in faccia a Floris – capaci di questo e di altro, di molto altro”.

Il tempo di far andare in onda la pubblicità e, quando riprende la diretta, Floris svela l’arcano contenuto dell’omissis: “Mi vengono fatti i nomi i nomi di due soggetti: di Berlusconi, io chiesi se era quello di Canale 5 e mi disse sì, e c’era di mezzo un nostro compaesano, Dell’Utri”.
E tutto il complotto di Floris e dei comunisti di Rai Tre per screditare Dell’Utri che fine fa? La Russa farfuglia qualcosa di incomprensibile, ma Floris, senza pietà, affonda la stoccata finale: “Sempre bello saper chiedere scusa quando si sbaglia”.

a voi il video: la russa vs floris a ballarò

Mattia Nesti