Home Sport E questa sera tocca all’Inter: roulette russa

E questa sera tocca all’Inter: roulette russa

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Mentre la Fiorentina si è già qualificata agli ottavi di finale con un turno di anticipo vincendo e convincendo, il Milan deve ringraziare il Real Madrid per il passaggio del turno. I bllancos hanno liquidato la pratica Marsiglia vincendo 3-1 e i rossoneri, pur giocando male, hanno strappato un punto allo Zurigo su rigore accedendo al prossimo turno europeo. La Juventus, invece, è out. Sono rimaste soltanto due squadre italiane su tre. E questa sera toccherà all’Inter contro il Rubin Kazan completare il quadro della Champions League. Per i nerazzurri, però, non sarà facile contro i campioni di Russia che, alla prima esperienza in Champions League, sono stati capaci di espugnare Barcellona e fermare i nerazzurri sull’1-1. Ai russi serve vincere o pareggiare con due o più gol segnati per compiere l’impresa nel girone più equilibrato di questa Champions League targata 2009/10. Può succedere ancora di tutto. Chiunque può qualifcarsi. Chiunque può essere eliminato. Anche il Barcellona che, se per caso dovesse perdere 2-0 a Kiev, contro la Dynamo di Shevchenko, penderebbe dalle labbra della sfida di Milano. Le combinazioni sono molteplici e potrebbe mutare a tal punto la classifica che potremmo assistere anche a qualificazioni clamorose. Proprio come nelle più classiche delle roulette russe. Ma L’Inter gioca in casa. A San Siro. Una sicurezza: il 9 dicembre l’Inter ha sempre vinto di fronte al proprio pubblico. Sette partite, sette vittorie. Sei in campionato, una in Coppa Uefa, dal 1928 ad oggi. Il Rubin, che ha appena chiuso il campionato russo con il secondo titolo di fila, è reduce da quattro giorni di ritiro a Barcellona per acclimatarsi, ma arriva a Milano gli uomini contati. Tra gli infortunati ci sono anche l’attaccante Bukharov e il difensore Sharonov. La formazione di Mourinho potrà sfruttare anche la stanchezza degli avversari: il campionato russo è ormai finito e affrontare una partita così importante a metà dicembre potrebbe sfinire gli avversari. Sia fisicamente che psicologicamente, visto che non sono abituati a stagioni calcistiche così lunghe. Per Mourinho gli unici dubbi di formazione ri­guardano il centrocampo. Sicu­ri Stankovic e Sneijder, sono in tre a giocarsi due maglie: Cambiasso, Munta­ri e Thiago Motta. Se sta fuori l’argentino, Stankovic retroce­de davanti alla difesa. In difesa, davanti a julio Cesar, ci saranno Maicon e Zanetti sulle fasce, con Lucio e Samuel al centro. In attacco, Milito ed Eto’o. Da non escludere definitivamente l’opzione 4-2-3-1, con Ba­lotelli, Sneijder ed Eto’o a ridos­so di Milito e la coppia Stanko­vic-Muntari in mezzo al campo.

Andrea Bonino