“Visti dall’alto”: partitura per due attori e una macchina fotografica

800px-Photographing_New_York_City_-_on_a_slender_support_18_stories_above_pavement_of_Fifth_Avenue(man_with_a_camera),_by_Underwood_&_UnderwoodRoma. Alla Casa delle Culture10-11 e 12 Dicembre– è di scena “Visti dall’alto” : un viaggio teatrale che esplora le emozioni del fotografare e del farsi fotografare, per raccontare agli spettatori – e con loro – il mondo che ci sopravvive, quello delle immagini.
Nel tempo sospeso del teatro ogni scena diventa un luogo fotografico da esplorare e da abitare, seguendo le tracce di uomini e donne che hanno fatto dello ‘sguardo’ non solo un lavoro, ma una passione, una poetica vitale. Una scena nuda: pochi oggetti, una scaletta e un telo, dove le foto proiettate scorrono come riverbero delle storie raccontate. E’ un viaggio nel mondo delle immagini, ma anche una danza scandita dal suono di una fisarmonica, da un metronomo, da un click che insegue il repentino passaggio dal presente al passato. Ovunque la fotografia si offre come spazio della memoria -individuale e collettiva, come testimone della storia nascosta nella quotidianità di un album di ricordi, nei colori, nel tempo che scorre. Una foto di famiglia che include anche gli spettatori, chiamati a far parte della scena.

Giuliana Ricci

Visti dall’alto”

produzione :Vocabolomacchia teatro.studio

di e con Roberto Giannini e Rossella Viti


Casa delle Culture / Segnali d’Ascolto 2009-2010

10 – 11 – 12 dicembre ore 21.30
Casa delle Culture, via San Crisogono 45, Roma

Info e prenotazioni:
tel 06.58333253 tel /fax 06.58157182
[email protected]