Home Sport Inter promossa, convincente 2 a 0 al Rubin

Inter promossa, convincente 2 a 0 al Rubin

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Un’Inter d’attacco se la gioca a viso aperto con il Rubin Kazan e vince con un secco due a zero passando agli ottavi di Champions. Mourinho sceglie una formazione offensiva, con il trio delle meraviglie Eto’o-Milito-Balotelli supportato dal rientrante Sneijder. Zanetti va a sinistra a sostituire lo squalificato Chivu, mentre a destra rientra Maicon. In mezzo, Stankovic e Motta, mentre i centrali di difesa sono i soliti Samuel e Lucio.

Cominciano bene i nerazzurri e per i primi minuti mettono in evidente soggezione i russi, che sembrano pallida copia della bella squadra tutta velocità e passaggi di prima apprezzata fino ad oggi. Il pallone circola bene, Eto’o si danna per tre, Balotelli è in palla, e stasera sembra stranamente sereno, quasi felice. Il deciso assalto nerazzurro però, con il tempo, tende un po’ a spegnersi, permettendo al Rubin di rialzare la testa e uscire dalla propria metà del campo. Si fa anche male Samuel, sospetto stiramento alla coscia, entra Cordoba.

Intanto l’orecchio è a Kiev, dove la Dinamo passa a sorpresa in vantaggio con il Barcellona, complicando ancora di più la faccenda. Bisogna segnare alla svelta, tanto più che la squadra russa ha cominciato a pungere su entrambe le fasce, Zanetti e Maicon si fanno saltare un paio di volte dalle accelerazioni dei giocatori del Rubin. Fanno molto meglio, i due esterni dell’Inter, quando si tratta di offendere e proprio da una gran giocata di capitan Zanetti nasce il vantaggio di Eto’o.

E’ il minuto 31′, il giocatore argentino fa una progressione delle sue, seminando avversari, entra in area dalla fascia sinistra, ubriaca un paio di uomini e fa arrivare a Balotelli un pallone miracoloso, colpo di tacco del giovane talento italiano e palla col contagiri per Eto’o un passo fuori l’area piccola. Il camerunense non ci pensa su e scarica un terra-aria di sinistro imparabile. Uno a zero e qualificazione in tasca. Anche perchè il Barcellona pareggia a Kiev poco dopo. Prima della fine del tempo, Balotelli si becca un giallo alla sua maniera, Sneijder sfiora il raddoppio con un bolide da fuori che non passa troppo alto sulla traversa e Maicon, su assist di Eto’o, obbliga il portiere ad una super parata, resa inutile dal fuorigioco di Milito.

Nella ripresa, il Rubin parte bene e vuole il pareggio, fa paura, anche perchè in fase difensiva la squadra milanese non sempre è sicura. L’Inter però non smette di giocare. Si fa male anche Stankovic, come Samuel alla coscia, ed entra Cambiasso, che obbliga il portiere avversario ad una gran parata in corner. Al 16′, Balotelli, servito sontuosamente ancora da Eto’o, si divora un gol di sinistro a due passi dalla porta, si rifà però subito dopo, al 19′, con un capolavoro balistico su punizione che si insacca in rete e porta ufficialmente l’Inter agli ottavi. Per il Rubin è il tracollo, la squadra dello Special One potrebbe dilagare: viene negato un rigore a Supermario, Sneijder colpisce un palo al termine di una splendida azione di prima, Eto’o tira una bella punizione, deviata faticosamente in angolo dall’estremo difensore russo. Poi il fischio finale, con Balotelli uscito per crampi a prendersi tutti gli applausi che merita, sostituito dal diligente e generoso Muntari. Da Kiev arriva la notizia della vittoria del Barcellona, ma non interessa più a nessuno, l’Inter di questa sera agli ottavi c’è andata tranquillamente da sola. (fgmg)