Home Sport Luigi Del Neri: “Ripartire”

Luigi Del Neri: “Ripartire”

delneri_allenatore_atalanta

Dopo aver perso sia il derby della Lanterna che la sfida con il Milan per 3-0, la Sampdoria cerca di invertire la tendenza e soprattutto ritrovare il gioco d’inizio stagione che aveva confermato la forza della squadra allenata da Luigi Del Neri. “Dobbiamo ripartire – ha detto il tecnico alla vigilia della difficile sfida contro la Roma di domenica sera, posticipo che chiuderà la 16à giornata di serie A. “La settimana passata è stata difficile, sotto il profilo dei risultati e in questi giorni abbiamo cercato di capire cosa non ha funzionato. Ho visto grande applicazione da parte dei ragazzi: col passare del tempo ci siamo lasciati alle spalle l’amarezza del derby”. I giallorossi, protagonisti di un pessimo avvio di stagione, ora hanno 24 punti proprio come i liguri e veleggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo aver vinto il pentitissimo derby capitolino grazie ad un gol di Cassetti. “Affrontiamo una Roma carica, che sa di dover affrontare una squadra arrabbiata come la Sampdoria, che ha grande voglia di riscatto. Loro hanno battuto la Lazio nel finale, vero, ma i biancocelesti hanno giocato un’ottima partita e non avrebbero demeritato. Ad inizio stagione i giallorossi hanno stentato, cambiando guida tecnica, e nonostante tutto sono in ripresa. A noi è accaduto il contrario, ma credo che nell’arco di una stagione ci stia un momento di appannamento fisiologico”. Per quanto riguarda la formazione: “Ho molte possibilità, che sto vagliando, anche se indipendentemente da chi scenderà in campo la squadra cercherà di essere equilibrata e propositiva come nelle prime giornate. Aver recuperato pedine importanti come Semioli mi permette di avere più scelta. Le ultime tre partite hanno lasciato il segno (compresa l’eliminazione in coppa Italia), questo è indiscutibile. I nostri tifosi però sono intenditori di calcio e non dimenticano quanto è stato fatto prima. Sanno che questa squadra darà sempre il massimo per onorare la maglia, cercando di non ripetere più prestazioni deludenti sotto il profilo agonistico e caratteriale. Con la Roma, garantisco impegno e coraggio. Faremo noi la partita e proveremo ad ottenere un risultato positivo”. Il tecnico, oltretutto, in passato ha allenato i giallorossi. Un’avventura che durò pochissimo e che non ha permesso a Del Neri di lasciare il segno: “Mi sento poco ex. Roma è stato un passaggio veloce ma è stata un’esperienza che mi è servita per crescere: ho conosciuto persone con le quali sono ancora oggi in ottimi rapporti. Nella rosa di quella Roma c’era anche un certo Antonio Cassano. Un lontano parente del grandissimo giocatore che è oggi. All’epoca era un ragazzino, succube delle sue “cassanate”. Oggi è un uomo, un campione, un idolo della Genova blucerchiata: “All’epoca entrambi sbagliammo approccio. Nel frattempo è cresciuto. E’ maturato. Sono passati diversi anni, allora era un ragazzo, ora è un uomo e credo che qui alla Sampdoria abbia dimostrato di quanto possa essere decisivo”. Sampdoria, ovviamente, metterà di fronte l’allievo e il maestro. Ovvero Cassano contro Totti: “Francesco adesso fa il centravanti con ottimi risultati: le sue caratteristiche glielo permettono. Credo che Francesco possa fare qualsiasi ruolo, tranne il portiere forse. Entrambi sono due grandi giocatori, con la differenza che Antonio ha cambiato diverse squadre, mentre Francesco è rimasto a Roma, dov’è nato. Chi scelgo? Entrambi, perchè sono due giocatori che potrebbero giocare insieme, come hanno già fatto in passato”.

Andrea Bonino