I miei primi 50 anni: Pippo Baudo festeggia mezzo secolo in TV

ROMA – Il 18 dicembre è una data importante per Pippo Baudo: nel 1959, a soli 23 anni, esordì nella neonata RAI come cantante e pianista. Super Pippo, uno dei padri della televisione italiana, festeggia una brillante carriera lunga mezzo secolo.Sono solo i miei primi 50 anni, nessuno si illuda che io voglia mollare – dice il conduttore in unintervista a Gente, in edicola domani .

Pippo
Pippo

Mi sarebbe piaciuto fare il direttore dorchestra ma poi è prevalso lamore per la telecamera che è per me come una sorella. La sua passione per la musica, però, è rimasta diventando, per il veterano del piccolo schermo, un tratto caratteristico che lo ha distinto dagli altri grandi presentatori storici, Corrado, Mike Bongiorno ed Enzo Tortora, tutti scomparsi. Io ero il più giovane, ma non di molto, e loro erano tutti già sulla cresta dellonda e io a domandarmi: E ora questi come li abbatto?. La musica è stata, poi, il collante della sua relazione con Katia Ricciarelli: Il nostro era un incastro perfetto, poi è subentrata una certa stanchezza di rapporto e il fatto che fossimo spesso lontani per impegni.

Il momento più bello? Quando – risponde – nel 1984, a Sanremo invitai gli operai dellItalsider sul palco dellAriston, perché potessero dare voce alla loro protesta.E quello più nero? “Quando passai a Mediaset, non durò” – ricorda il Pippo nazionale con il sorriso familiare e ironico che tutti conosciamo – Chiesi alla Rai di riprendermi, ma me la fecero pagare: passai lunghi mesi ad aspettare una telefonata.

Comunque Pippo non molla e, inossidabile, dichiara: Rifarei un altro Festival di Sanremo se me lo chiedessero.

Giuliana Ricci