Windows 7, più sicuro di Vista? Non proprio

windows_7ucTrend Micro, famosa azienda operante nel settore della sicurezza informatica, ha rilasciato un’ intervista nella quale emerge che il predecessore di Windows 7, Vista, era più sicuro al momento dell’uscita (in Usa dicono out-of-the-box vale a dire dopo aver aperto la scatola).

Le considerazioni sono state affermate da Raimund Genes, manager di Trend Micro, che ha rilasciato un’intervista a “The regster“. “Windows 7 non è che sia un sistema poco sicuro, ma a configurazione standard, Vista era meglio.” Ecco la frase cardine che sembra riprendere le critiche volte al controllo account utente di 7, fatta poco prima dell’uscita del prodotto. E’ stato infatti l’UAC a far credere che il nuovo arrivato fosse meno sicuro del predecessore.

Genes critica anche che il sistema non avverte se non si possiede un antivirus installato e non c’è nessun avviso riguardante l’estensione dei file nascosti. Inoltre le notifiche relative all’aggiornamento dell’antivirus sono poco visibili. Tanta ergonomia, ma poca sicurezza secondo Genes dunque. Ma c’è dell’altro.

Dalla versione professional in su di “sette” è stata inserita la XP mode che ha sollevato una diatriba tra la stessa Trend Micro e la Sophos. La prima dice che la modalità aumenta la sicurezza del sistema e andrebbe estesa anche alle altre versioni. Sophos invece, sostiene che bisogna aggiornare e patchare la funzione per non incorrere in spiacevoli “intrusioni”.

Ovviamente questa è una cosa che dobbiamo verificare noi se vogliamo sapere chi ha ragione. Ma ancora una volta, nonostante il progresso tecnologico, Windows rimane il sistema più usato al mondo e non è certo una botte di ferro. Quindi state attenti, mettete al massimo le impostazioni UAC, controllate l’antivirus e verificate la fonte da cui scaricate.

Giuseppe Greco