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Calcio Spagna,Dominguez dal Kazan Rubin al Valencia

Alejandro Dominquez

Dopo aver giocato per 5 anni in Russia,vincendo l’ultimo scudetto con il Rubin Kazan,il 28enne trequartista argentino Alejandro Dominguez, lascia i campioni di Russia ed approda al Valencia. In un primo momento sembra che potesse approdare al Siviglia,però alla fine l’argentino ha preferito Valencia,mandando cosi fuori giri anche diversi club italiani tra cui Juventus,Roma e Fiorentina,che avevano puntato gli occhi sul talento argentino. Alejandro soprannominato ‘El Chori’, ha firmato un contratto di 3 anni e mezzo con il club iberico, la società russa ha provato a trattenere la propria stella, ma il ventottenne ex calciatore di Quilmes, River Plate,Zenit San Pietroburgo e Rubin Kazan,ha preferito l’approdo in Liga,tornando cosi ad assaporare l’aria di casa (L’Argentina storicamente fu colonia spagnola),a sentir parlare la propria lingua e soprattutto a sentir un clima decisamente più caldo rispetto a quello sentito negli ultimi 5 anni. Non sono stati ancora  resi noti i dettagli del contratto, molto probabilmente secondo indiscrezioni delle ultime ore,durerà fino al 2013 con un guadagno di circa 1.5 milioni di euro all’anno. Alejandro nasce Lanús, in un caldo 10 giugno 1981,la sua carriera a livello giovanile comincia nelle fila del Quilmes, società di grande importanza storica,perché fondata nel 1887,fa di essa  la squadra di calcio più antica dell’Argentina,militante nella Primera B Nacional, l’equivalente della nostra serie B. Raggiunta la prima squadra Alejandro vi milita per un solo anno dal 2000 al 01,giocando ben 25 gare ed andando assegno 6 in sole sei occasioni. Pur non avendo un grande score in fase realizzativa,le sue qualità non passano in osservato,e gli osservatori del River Plate lo capiscono immediatamente. Cosi dal 2001 i giovane Alejandro appena 20enne si trasferisce  dal club più antico al club più importante d’Argentina,con il River gioca fino al 2004,calcando il campo in 29 gare ed andando assegno ben 9 volte.  Cosi anche per Alejandro si aprono le porte dell’Europa calcistica,ma prima di arrivare in quella che conta passa per la Russia,infatti dal 2004 al 2007 gioca con il Rubin Kazan calcando il terreno in 63 gare ed aumentando anche il suo personalissimo bottino di reti che alla fine dei tre anni sale a quota 21 realizzate,mai come in Russia il trequartista aveva segnato. Le buone perfomance fanno si che su Alejandro sì posi l’occhio dei nuovi zar del calcio russo ossia lo Zenit San Pietroburgo,che forte della sponsorizzazione del colosso energetico Gazprom,decide d’investire nel ragazzo. Con la squadra all’ombra della corte zarista l’argentino gioca dal 2007 al 2009,il primi due anni sono fantastici per Alejandro,nel 2007vince lo scudetto e nel 2008 si aggiudica ben 3 trofei,la supercoppa di Russia,la Coppa Uefa e la Supercoppa europea. Nonostante i 4 trofei vinti,Alejandro non ha un score ottimo con lo Zenit,infatti gioca sole 46 gare realizzando sole 7 marcature,cosi a fine campionato decide di far ritorno al Kazan,dove gioca 23 gare realizzando 16 reti e soprattutto imponendosi in Champions League,memorabile la vittoria del club russo in casa del Barcellona,con Alejandro tra i protagonisti del match. Conclusa la Champions con l’eliminazione per mano dell’Inter,ma con approdo in  Europa League,il trequartista argentino ha deciso di cambiar aria scegliendo di vestire la maglia del Valencia per le prossime tre stagioni,con la speranza di tornare a vestire anche quella della nazionale con cui vinse il mondiale under 20 nel 2001.

Davide Piteo