Michael Jackson definì Madonna una “perfida strega”

MadonnaPare che la tanto chiacchierata amicizia tra Michael Jackson e lady Ciccone non fosse così sincera come si voleva far sembrare. A sei mesi dalla morte del re del pop, iniziano ad emergere le presunte confessioni che lo stesso si sarebbe lasciato scappare in merito alla bionda cantante; il tutto è contenuto nel libro del rabbino Shmuley Boteach, con cui Jackson si sarebbe aperto dichiarando che Madonna in realtà era invidiosa di lui, del suo successo, “una perfida strega”, le esatte parole con cui l’avrebbe definita.
“Il libro che Michael Jackson avrebbe voluto farti leggere”, è il volume in questione, una raccolta dei pensieri più personali che il compianto cantante ha deciso di condividere con Boteach tra l’agosto del 2000 e l’aprile del 2001, di cui sarebbero conservate anche delle registrazioni.
“Non è una bella persona”, avrebbe detto Michael riferendosi a Madonna, raccontando poi di tutti i litigi a cui andavano incontro ogni qualvolta dovevano uscire insieme e decidere sul da farsi. Secondo il King of the pop, Madonna era innamorata di lui e vedendo che il sentimento non era reciproco, reagiva con comportamenti che palesavano una certa invidia. L’amicizia tra i due era nata agli inizi degli anni ’90; c’erano stati molti appuntamenti, ma mai alcun coinvolgimento romantico.
“Uno dei suoi obiettivi è quello di scioccare e sa quali bottoni premere per suscitare determinate reazioni nella gente”, ancora Michael sulla presunta amica, “Ha fatto tantissime pazzie, non abbiamo niente in comune e non la trovo affatto sexy. Penso che la sensualità venga dal cuore e dal modo in cui ti mostri”.
Boteach, in intervista durante lo show di Larry King, avrebbe tuttavia confessato che tali dichiarazioni di Jackson risalivano a molti anni prima, al periodo di Material Girl, la ragazza cattiva, e probabilmente erano una reazione a questo.
Madonna, di contro, non ha fatto altro che esprimere grande rammarico e sofferenza per la perdita di un grande amico e di un artista di enorme talento che godeva della sua più totale ammirazione.
Domenica Nolè