Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Schifani: istituzioni in sintonia, ripartiamo dalle riforme

Schifani: istituzioni in sintonia, ripartiamo dalle riforme

Renato Schifani

“L’invito al comune senso di responsabilità ha visto unite le tre cariche istituzionali del Paese: io, il presidente della Repubblica e il presidente della Camera ci muoviamo nella stessa direzione e in sintonia“. Lo ha detto al Corriere della Sera, il presidente del Senato, Renato Schifani, in un’intervista che tenta di ristabilire l’equilibrio politico (gravemente compromesso dagli ultimi accadimenti dentro e fuori dal Parlamento), in attesa che le nuove riforme vengano avviate.

In Senato – ha aggiunto Schifani – c’è già stato un incontro tra maggioranza e opposizione grazie a mozioni condivise sul tema (quello delle riforme appunto, ndr): non intendo accettare che lo sforzo compiuto, anche da parte mia, sia reso vano”. E focalizzando l’attenzione sul pruriginoso tema della giustizia, la seconda carica dello Stato ha precisato: “In Senato sono ferme la riforma della giustizia ordinaria e la legge sulle intercettazioni. Solleciterò i capigruppo a portare questi provvedimenti in Aula a gennaio. I tempi – ha proseguito Schifani – sono maturi per affrontarli”.

Interpellato inoltre sul “legittimo impedimento”, il presidente del Senato ha spiegato: “Si ripropone un tema: chi è eletto dagli italiani durante il mandato deve dedicarsi alla propria difesa nel processo o è lecito che svolga il suo incarico istituzionale a tempo pieno?”. Nessuna valutazione, invece, è giunta sul “processo breve” che, secondo Schifani “è un argomento troppo interno all’esame del Senato”.

Basta con il furore ideologico” ha ancora affermato il presidente del Senato;  poniamo fine a  “questo clima di scontro non piu’ politico ma ideologico che rasenta il furore, a questa campagna di odio personale che non aiuta lo stato di salute della nostra democrazia”.

“E’ necessaria una presa di coscienza collettiva che coinvolga tutti – ha concluso il presidente Schifani – anche se qualcuno, più di altri, dovrebbe farsi un esame di coscienza politica”.

Maria Saporito